The Women

La Locandina di The Women 2008

La Locandina di "The Women" 2008

George Cukor fece già settant’ anni fa: Un film di sole donne è ormai un’idea ribollita, riproposta, ritrita e rifatta non eccellentemente.

Quattro donne newyorchesi eleganti e ricche, amiche da sempre, si ritrovano improvvisamente ad aiutare Mary, colei la cui vita sembrava perfetta. In realtà suo marito, un grosso affarista, ha una tresca con una spruzzatrice di profumi di Saks, un lussuosissimo negozio della Quinta strada e per di più Sylvia, una delle quattro, vende spudoratamente la storia e la privacy di Mary ad una cronista di gossip. La delusione e la meraviglia sopravviene quando il gruppetto di amiche scopre il doppio tradimento.

Mary, la protagonista

Mary, la protagonista

Comincia così un silenzioso cammino, quello di Mary, verso la purificazione e la liberazione dal colpo inferto sia del marito che dell’amica. Una gallina che si trasforma in un’aquila: la donna, dopo poco, comincia a produrre degli abiti per una piccola collezione che riscuoterà un favoloso successo.

La commedia è divertente per le varie battute e colpi di scena. L’assenza della figura maschile sulla scena non si avevrte durante la fruizione del film se non in sala. Nella pellicola l’azzardo maggiore è quello di evitare totalmente le figure maschili, anche come semplici comparse: he per le strade, locali e negozi non c’è nemmeno l’ombra di un uomo. Da un’idea di Cukor riciclata e riadattata per un pubblico moderno, nascono le Women di oggi: arriviste, ma molto più per bene delle donne cinematorgafiche della scorsa generazione: si, per bene; perché settanta anni fa le donne che nelle pellicole del regista si graffiavano senza ritegno, qui si scannano dolcemente e anche il tradimento, persiono quello più grave, viene assolto in un paio di battute e senza vendetta.

Ed ecco una foto delle cinque amiche

Ed ecco una foto delle cinque amiche

La regista televisiva, Diane English, debutta al cinema con questa pellicola “innovativa”, scegliendo un cast artistico di rilievo: Meg Ryan nel ruolo della protagonista, Mary Heins; Annette Bening interpreta Sylvia Fowler; Debra Messing come Edith Potter; Jada Pinkett Smith in Miriam Aarons; Eva Mendes è Crystal Allen.

Una commedia che ricorda che il lavoro più duro di tutti è fare la mamma. Godibile a suo modo, il film potrebbe essere visto una sola volta, non di più.

The Real Dreamer

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~ di the Marius su ottobre 27, 2008.

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