Un Requiem per Marge

Qualche tempo fa la rete è stata invasa da invasati presi dal panico per una notizia shock (su Gente scrivono Choc) riguardante i gialli più gialli d’America. Non sto parlando degli immigrati cinesi, ma dei celeberrimi Simpson. Pianti e isterismi hanno accompagnato un titolo stroncacuori che  annunciava l’uscita di scena della donna di casa, Marge. La notizia è stata talmente rintronante che ha cominciato a fare il giro del web in 80 secondi, invadendo anche spazi  più o meno accreditabili di noti siti internet.

La news dichiarava che la mamma dai capelli blu avrebbe tirato le cuoia alla fine dell’ultima stagione (U.S.A. o Italiana?) e che il funerale non sarebbe stata una cerimonia strappalacrime alla Beautyful ma nemmeno comica (io non ce li vedi Homer e Bart fare i coglioni al funerale di Marjorie). I motivi di questa scelta? I produttori della serie hanno dichiarato che dopo quasi vent’anni di messa in onda la famiglia di Springfield non riscuoteva più i successi e gli ascolti di un tempo e che quindi risultava necessaria una sferzante novità, e si sa, niente attira pubblico verso un serial TV che la morte di un co-protagonista. Ma chi eliminare dalla scena? I maschi di casa, con le loro bravate tengono alto il morale degli spettatori, Lisa – con le sue crisi esistenziali –  è una buona traslitterazione delle paranoie dell’uomo moderno e Maggie è troppo giovane per morire. Marge sembrava la più adatta a veder calato il sipario: in fin dei conti è moralista, lavoratrice, casalinga e “pizzosa”. E soprattutto dalle statistiche risulta il personaggio meno amato dal pubblico. Un soggetto eliminabile, insomma.

Fin qui il discorso non fa una grinza se non fosse che la notizia è tutta una bufala, o come dicono gli internettofili, un fake. Come si può credere che un produttore televisivo decida di far fuori un elemento della famiglia più famosa d’America dopo i Robinson? Ci sono stati casi in cui ne “I Simpson” si è assistito alla morte di un personaggio (come Gengive Sanguinanti e Maude Flanders) ma si è sempre trattato di personaggi molto marginali. Marge Simpson non abbandonerà la famiglia. Già in un episodio – quando finì in galera per aver dimenticato di pagare il bourbon del nonno – la casa era allo sfacelo dopo soli dieci minuti di assenza: un alligatore intasava il water mentre Homer girava in costumi di Halloween perché aveva finito gli indumenti puliti. Come immaginate possa essere la vita della famiglia senza una mamma che curi, accudisca e che tenga in riga i quattro bambini? Si, Homer è incluso. La piccola Maggie a quant’altri residenti di Evergreen Terrace farà mangiare piombo? No, la signora dai capelli a cactus non può lasciare la famiglia, il suo lavoro come mamma a tempo pieno è troppo importante per essere abbandonato. E poi l’utilità di Marge nel contesto Simpsoniano è proprio quello d’essere la voce della coscienza, la morale che fa sì che la tragedia diventi commedia. Effettivamente, se la si vede in questo modo, il personaggio meno popolare del serial è il vero Deus Ex Machina del cartoon.

La notizia, pensandoci a mente fredda, era palesemente falsa come una cento lire. Ma è ovvio che essendo veicolata da alcuni siti d’informazione tende a “fregare” il lettore. Anche tempo fa “fonti ufficiali” dichiaravano che la prosecuzione del cartoon era minacciato dalla mancanza di idee e che nel 2007 in America sarebbe stata mandata in onda l’ultima serie, che avrebbe poi chiuso col botto: il film. La pellicola è stata sfornata, ma la produzione della serie è continuata, in barba a tutte le notizie che erano circolate.

In ogni modo aprite bene gli occhi quando leggete notizie riguardanti i gialli d’America, perché a quanto pare i cinque componenti della famiglia (senza eliminarne nessuno) continueranno ad oltranza le proprie avventure da 30 minuti l’una!

See You, Space Cowboys!

The Marius

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~ di the Marius su ottobre 1, 2008.

6 Risposte to “Un Requiem per Marge”

  1. Non mi toccate la Marge che è rappresenta quell’elemento di equilibrio che può salvare l’umanità dall’autodistruzione: cioè, il popolo delle mamme.

    😀

    Fruskio

    (quando siete passati a questo template? Vi leggo dal feed reader e questi cambiamenti me li perdo..)

  2. Caro mio, ogni stagione per noi è segnata, graficamente, da un nuovo template e dall’ormai storico bannerino!

  3. Ok allora provvederò ad aggiornare la vostra immagine del blogroll 😉

  4. abbiamo un’immagine del blogroll?

  5. no dico nel mio 😉

  6. Ah, volevo ben dire 😛

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