DVD – Disposable (da consumarsi preferibilmente entro 48 ore)

Nel 1998 la Columbia Tristar Home Video lanciava sul mercato italiano i primi Digital Versatile Discs. Il prezzo? 54.900 Lire.
Il primo DVD mio padre lo comprò nel 1999: Blade Runner. C’era (finalmente) il montaggio originale di Ridley Scott, in casa non c’era ancora il lettore.
Dieci anni dopo, continuo ad esultare quando esce in DVD un film di Nicholas Ray: per alcuni generi, per alcuni autori, l’era del digitale è appena iniziata, o deve ancora iniziare.
Dieci anni dopo, i proprietari dei video-noleggi fanno collezione di ulcere ad ogni uscita di Harry Potter. Perché? Ma perchè in negozio ne tengono (massimo) una decina, il primo venerdì sera si presentano quindici clienti, e sono decine di euro che non entrano in cassa. Senza contare che c’è un’altissima probabilità che un paio di quelle dieci preziosissime copie tornino in ritardo o danneggiate. Allora che fare? Comprare quindici DVD che dopo poche settimane (nel frattempo tutti avranno già visto-rivisto-scaricato-copiato-regalato il film) resteranno inutilizzati in magazzino?
La risposta ai loro problemi si aggira per il mondo dell’alta tecnologia da almeno cinque anni e si chiama DVD-D: Digital Versatile Disc – Disposable.
Di fatto si tratta di un normale supporto audio-video, ma così efficiente e così evoluto che è in grado di autodistruggersi in sole 48. Il segreto è una resina polimerica applicata sulla superficie del DVD: a contatto con l’aria questa inizia un processo di ossidazione che danneggia irreparabilmente i dati e li rende illeggibili. Confezionato nel suo apposito (ed ermetico) imballaggio, il DVD-D non corre alcun rischio di deteriorarsi: il conto alla rovescia parte dal momento in cui si tira la linguetta e si apre la confezione.
Il primo brevetto è a nome Flexplay, una società della Georgia che nel 2003 aveva iniziato il lancio del prodotto (allora conosciuto come ez-d) grazie agli investimenti della Buena Vista Home Entertainment (divisione video della Walt Disney). Davanti alle proteste degli ambientalisti i pionieri statunitensi si erano persino impegnati a provvedere alla raccolta dei dischi usati e, quindi, gettati dagli spettatori. Ma neanche questa attenzione ecologica ha potuto salvare il progetto, naufragato in un mare di dubbi e di polemiche.
Diverso il destino della Einmal-DVD, la casa di produzione tedesca che ha avuto il coraggio (e la possibilità) di andare fino in fondo. I DVD usa & getta sono una realtà in tutta Europa. Anche in Italia. Il prezzo? 3.99 Euro.
Mr Blockbuster ha risolto tutti i suoi problemi: compra cinquanta copie di Harry Potter poi, nel caso di esaurimento scorte, basta riordinarle in tempo. E, soprattutto, basta restituzioni, basta graffi, basta tessere, ritardi, prenotazioni. Quanto al cliente, può uscire dal negozio con la piacevole sensazione di aver comprato qualcosa, di non doverlo riconsegnare il giorno dopo, di poterlo regalare alla zia o tenerlo sei mesi sullo scaffale (senza aprirlo). L’oggetto che ha acquistato è nuovo, mai usato, perfetto. È un DVD originale. Per quarantotto ore.

Il primo dubbio è di natura pratica.
Ha senso lanciare un prodotto che punta (inevitabilmente) a rivoluzionare il mercato del noleggio proprio quando il mercato del noleggio vive la sua ultima stagione? Il futuro, che ci piaccia o no, sono le TV on demand. E il futuro non tarda a mostrarci i suoi primi sintomi: nei mesi di Marzo e Aprile 2008 hanno chiuso per fallimento dieci dei ventitre Blockbuster di Roma. Tra le vittime anche le sedi di Barberini, Corso Trieste, Morgagni, Conca D’oro. Vale a dire i più vecchi, i più grandi e i meglio posizionati. Perché farsi quindici minuti di traffico quando Harry Potter può viaggiare comodamente via satellite?

Il secondo dubbio non è affatto un dubbio ma un pensiero.
Penso a tonnellate di resine ossidanti che invadono le tipografie, libri che diventano bianchi, fumetti che perdono colore, stampe che scompaiono.
Penso a una copia di Blade Runner tenuta sotto vuoto come un insaccato.
Penso alla tristezza di un mondo in cui gli occhi di Rutger Hauer hanno una data di scadenza.

F.

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~ di Charlie Brown 666 su maggio 28, 2008.

2 Risposte to “DVD – Disposable (da consumarsi preferibilmente entro 48 ore)”

  1. VOLEVO DIRE CHE DEI NEGOZI XXXXXXXXXXX MENZIONATI, NESSUNO E’ CHIUSO AD OGGI:4 GIUGNO 2008. GRAZIE

  2. Non abbiamo menzionato alcuna catena di negozi, pertanto sei censurata, spammona!!! 😀

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