Cacciatori di Sogni

Correva l’anno 1988 quando la DC Comics pubblicò il primo numero di una serie che di lì in avanti sarebbe diventata tra le più celebrate della cultura moderna, al pari della letteratura. Con le sue metafore, la narrazione fluida e semplice e articolata, la sua filosofia di Vita e di Sogni, Sandman portava il suo autore, l’inglese Neil Gaiman tra i più celebri e osannati scrittori, definendolo come la “rock star dei fumetti”.

Durante un rituale per intrappolare la Morte ed ottenere l’Immortalità, degli uomini senza scrupoli si ritrovarono carcerieri di Morfeo, il Signore dei Sogni. Per settant’anni rinchiuso in una sfera, settant’anni in cui i sogni non furono regolati. Settant’anni durante i quali gli uomini non sognarono, alcuni andarono in catalessi. Questi gli inizi del lungo percorso di Sogno degli Eterni, raccolto in 75 numeri e successivamente in 10 volumi.

Dieci anni dopo, mentre lavorava ai dialoghi inglesi de “La Principessa Mononoke”: Gaiman ebbe tra le mani un poster magnifico per celebrare il decennale del suo capolavoro. Era opera di un autore Giapponese, Yoshitaka Amano. “Trovai la sua tecnica affascinante. Mi innamorai della profondità data al personaggio; era Morfeo, ma un Morfeo che non avevo mai scritto.”

Fu così che allo scrittore inglese fu proposto di scrivere dei testi per un numero celebrativo di Sandman, qualcosa che festeggiasse quel decennale. Fu chiesto ad Amano di partecipare con i suoi pennelli e il giapponese accettò. Ma nonostante amasse i fumetti, era un illustratore, e avrebbe preferito lavorare come meglio poteva (il celebre artista giapponese, nella sua lunga e onorata carriera ha lavorato soprattutto come character designer di molti dei più famosi personaggi di anime come Tekkaman, Hurricane Polimar, Yattaman e videogiochi come Final Fantasy da I a VI e IX).

Fu così che Gaiman accettò la proposta dell’artista e si mise al lavoro su un racconto illustrato del suo personaggio. Fu preso d’ispirazione da una antica favola Giapponese, che ritrovò su un vecchio libro ammuffito. “Fu nelle Fairy Tales of Old Japan del reverendo B. W. Ashton che incappai nella storia che Ashton aveva intitolato la Volpe, il Monaco e il Mikado dei Sogni di tutte le Notti e fui colpito dalle coincidenze, alcune delle quali davvero inquietanti, tra la storia giapponese e la mia serie di Sandman.

Inizia così una affiatata e frenetica collaborazione tra gli Stati Uniti e il Giappone. L’autore chiese ad Amano e ai suoi assistenti di aiutarlo nella ricerca di altre versioni della storia. Dall’unione di due artisti di tale portata non poteva che venir fuori un capolavoro unico.

Un giovane e saggio monaco vive solitario su di una montagna anonima per custodirne il suo tempio. Vive di quel poco che gli dà la terra ed è felice così: tra le sue preghiere al Buddha e la cura del suo piccolo tempio. Un giorno, però, una Volpe Multiforme (Kitsune) e un Tasso scommettono sul povero monaco, ponendo come premio il tempio stesso: chi dei due sarebbe riuscito ad allontanare il giovane dalla sua dimora avrebbe fatto di quell’edificio la sua tana. Nonostante le incursioni pestifere, la Volpe si scoprirà innamorata del’uomo. Ma il male è dietro l’angolo e la vita del monaco è in pericolo. La piccola kitsune bianca dovrà salvare il suo amato, chiedendo l’aiuto del Re dei Sogni.

La combinazione tra la narrativa di Gaiman, si mescola sapientemente con il mito dolce e poetico dell’antico Giappone. I rituali, i gesti, i movimenti e la saggezza dei personaggi sono illustrati con semplicità e grandezza dal genio grafico di Amano. Ogni illustrazione sembra un reperto archeologico, una pietra preziosa della cultura nipponica, una fine cesellatura venuta fuori dal sapiente e calmo colpo di pennello dello stile Ukiyo-e e in special modo del pittore Hokusai. E non solo dell’arte Giapponese ma anche di quella occidentale, come l’Art Noveau.

Una favola poetica sull’amore, un amore che va al di là dei limiti della natura, che oltrepassa la malvagità e la paura, che sfonda il Sogno e trova il saggio consenso dello stesso Re dei Sogni di tutte le notti. Perché chiunque abbia letto Sandman lo sa: Morfeo è un inguaribile romantico innamorato dell’Amore.

the Marius

PS: Per una migliore visione di questi capolavori cliccate sull’immagine per poterne godere al meglio.

PPS: Un ringraziamento speciale a Thunder Teaser che mi ha fatto leggere Cacciatori di Sogni, che mi ha fatto conoscere Amano e che mi ha suggerito di linkare le immagini.

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~ di the Marius su maggio 22, 2008.

2 Risposte to “Cacciatori di Sogni”

  1. Grazie, Mario! 🙂
    Cacciatori di Sogni è SPETTACOLO. La storia è emozionante e i disegni capolavori come sempre.

  2. Grazie a te: non l’avrei mai letto, altrimenti. Non sapendo di cosa trattasse, ed essendo fuori continuity dubito fortemente che l’avrei preso. Ora so che un giorno sarà mio e già ho scelto l’edizione cartonata, anche se dovessi prenderla in inglese!!!

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