Scarborough Fair

Scarborough è una cittadina del North Yorkshire, cinquantamila abitanti e vista sul Mare del Nord. Scarborough ha una storia molto antica, vista soprattutto la sua posizione strategica: fondata dai vichinghi nel X secolo, venne distrutta e ricostruita duecento anni dopo attorno al castello voluto da Enrico II. Proprio nel XIII secolo (per l’esattezza nel 1253) si ha la prima testimonianza del motivo per cui Scarborough è ricordata oggi in tutto il mondo: la fiera. Nel Medioevo le fiere erano riunioni di mercanti in cui ci si scambiava prodotti e si regolavano i conti aperti, e la fiera di Scarborough, per la sua posizione strategica, era una delle più importanti. Riuniva moltissime persone provenienti da tutta Europa (fino all’impero bizantino), ed aveva la durata record di 45 giorni, dal 15 Agosto (giorno dell’Assunzione) al 29 Settembre (giorno di San Michele). Dopo un periodo di declino, fu eliminata definitivamente nel 1788.

Molte composizioni poetiche e musicali risalenti a secoli fa sono state riprese e riadattate da musicisti contemporanei: basti pensare alla celeberrima Greensleeves, scritta da Enrico VIII per Anna Bolena nel Cinquecento e coverizzata in tempi moderni da Blackmore’s Night, Jeff Beck, Al diMeola e Timo Tollki (fra gli altri). Un’altra ballad riadattata è Lord Randall, al cui schema si è ispirato Bob Dylan per la sua A Hard Rain’s A-Gonna Fall. Anche Scarborough Fair ha ispirato una ballad, che porta il suo nome. In questa composizione un giovane chiede, al partente per la fiera di Scarborough, di recarsi da un vecchio amore per consigliarle alcune cose da fare per ritornare con lui – tutte cose impossibili, come fargli una camicia senza cuciture e senza usare aghi. Scarborough Fair è stata ripresa più volte da artisti contemporanei: bellissima la versione di Sarah Brightman, ironica quella degli Stone Roses (che ne prendono la musica per cantare le lodi della regina Elisabetta nella loro Elizabeth My Dear). La versione più famosa, però, è sicuramente quella di Simon&Garfunkel, di cui vi ripropongo il video da brividi del Concert in Central Park.  

(Simon&Garfunkel, Scarborough Fair, live from Concert in Central Park)

Parsley, sage, rosemary and thyme,

Charlie Brown 666

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~ di Charlie Brown 666 su marzo 24, 2008.

9 Risposte to “Scarborough Fair”

  1. Cavolo è da brividi 🙂

  2. tutto l’album merita 😉

  3. Non posso fare a meno di sorridere.

  4. Questa e Tir Nan Og sono le due canzoni che attualmente mi risollevano quando sono nervoso o mi sento giù 🙂

  5. viva charlie brown!! 😛

  6. Quello di Schulz, però! 😉

  7. sempre evviva :mrgreen:

  8. E ti dico che anche la versione di Greensleeves composta da Vanessa Mae è davvero molto carina…

  9. di vanessa mae m’è piaciuta di più classical gas! :mrgreen:

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