Un “Dark Style” per KDE

KDE Look.org fornisce ogni giorno nuovissimi elementi per personalizzare KDE come più ci piace, grazie ad utenti da tutto il mondo che contribuiscono alla crescita e al miglioramento di questo favoloso Desktop Environment. Una delle caratteristiche fondamentali di KDE è proprio il design. In onore del primo compleanno di PippaMentis e dei 100000 PippaClic (grazie!) oggi vi spiegherò come dare un “darkysh” look a KDE, presupponendo che abbiate KDE 3, Compiz Fusion, Python e SuperKaramba.

0. Prima di cominciare

Per non intasare l’articolo vi propongo delle piccole anteprime per ogni sezione, basta cliccarci sopra per vedere l’anteprima completa. Assicuratevi di rinominare tutti i pacchetti che scaricherete da KDE Look.org in modo da eliminare le cifre all’inizio del nome del file, in modo da evitare eventuali conflitti.

Esempio:

15243-nomedelpacchetto.tar.gz diventa nomedelpacchetto.tar.gz

1. Wallpaper

Cominciamo, innanzitutto, a vedere il desktop sotto un altro punto di vista. Non utilizziamolo più come contenitore di icone, cartelle e spazzatura varia, ma rendiamo il nostro monitor una cornice per un quadro, una foto, un panorama, che si intoni perfettamente con il resto dello stile. Su KDE Look.org, nella sezione Wallpaper, ne trovate veramente tanti, io vi consiglio questo o questo:

Clicchiamo con il pulsante destro sul desktop, poi clic su Configura il desktop… e impostiamo il nuovo sfondo. Applichiamo, infine, le modifiche.

2. Stile

Uno stile che ha fatto furore tra tutti gli utenti KDE è sicuramente Kore. Kore dipende da Domino, che può essere installato tramite Adept Manager (il pacchetto nei repository di Kubuntu si chiama kde-style-domino, quindi “sudo apt-get install kde-style-domino“) o compilato in questo modo:

  • Compilazione di Domino

Scarichiamo il pacchetto da qui, scompattiamo l’archivio ed apriamo una sessione di Konsole nella cartella dove abbiamo estratto Domino premendo F4 dopo essere entrati nella cartella con Konqueror, oppure apriamo normalmente Konsole e digitiamo “cd /percorso/di/domino”, dove “/percorso/di/domino” è la directory dove abbiamo estratto i file, ad esempio “~/Domino“. Adesso non ci rimane che eseguire i famosi 3 passaggi di compilazione.

./configure && make && sudo make install

Se l’output di Configure ci dice che manca qualche dipendenza, installiamo i relativi pacchetti da Adept.

  • Installazione di Domino

Andiamo nel Menu K e clicchiamo su Esegui comando…, digitiamo adesso kcontrol; in alternativa digitiamo kcontrol da Konsole. Se kcontrol non esiste, installatelo da terminale con “sudo apt-get install kcontrol” se siete su Kubuntu, o scaricate il pacchetto per la vostra distribuzione. In kcontrol individuiamo la sezione Aspetto e Temi, poi in Stile per scorrere tra le voci e selezionare Domino, dopodiché applichiamo le modifiche. Passiamo adesso all’installazione di Kore.

  • Installazione di Kore

La pagina relativa all’intera suite Kore è questa. Scarichiamo i seguenti pacchetti in una cartella a nostra scelta ricordandoci di rinominarli come vi ho già detto in partenza:

Kore Beryl Themes (non fatevi ingannare dal nome: è un tema per Emerald!)

Kore for ThemeManager

Kore Domino Config (qui fate Salva pagina con nome)

Per prima cosa ritorniamo in kcontrol e sotto Aspetto e Temi clicchiamo su Stile e su Configura (a fianco alla barra dove abbiamo selezionato Domino), si aprirà una nuova finestra di configurazione. Clicchiamo sull’ultima scheda Load/Save, ora su Import config e selezioniamo il file domino_korerc che abbiamo scaricato in precedenza. Torniamo adesso nella scheda Generale e assicuriamoci che Custom checkmark color e Custom tooltip color siano selezionate. Clicchiamo sul colore relativo alla prima opzione e inseriamo #9E9E9E nella stringa HTML. Facciamo la stessa cosa anche con la l’opzione relativa ai tooltip, ma stavolta inseriamo il codice HTML #363636.

Adesso è il momento di installare il pacchetto Kore for ThemeManager. Sempre in kcontrol sotto la sezione Aspetto e Temi, cliccate su Gestore dei Temi. Cliccate su Installa nuovo tema ed individuate il file Kore.kth, infine applichiamo le modifiche. Se notate che qualcosa che avete già cambiato (ad esempio lo sfondo del desktop) è stata modificata, reimpostate tutto come vi pare e piace.

L’ultimo passo prima di revisionare Kore sono i temi per Emerald. Andate in Menu K/Impostazioni/Emerald Theme Manager, oppure digitate emerald-theme-manager da Konsole. Clicchiamo su Import, in alto a destra, e importiamo tutti e 3 i file che abbiamo estratto dall’archivio Kore – Beryl Themes.tar.gz e selezioniamo quello che più ci piace. Se non riuscite a visualizzare subito i cambiamenti nel decoratore di fineste riavviate emerald con il comando da terminale “emerald –replace“. A questo punto ravviviamo Kore modificandolo in parte con Kore Reviving.

  • Installazione di Kore Reviving e tuning di Kore

Scarichiamo questo pacchetto e ricordiamoci sempre di eliminare le cifre dal nome del file. Ritorniamo in Gestore dei temi in kcontrol e installiamo il nuovo tema KoreX.kth. A questo punto verificate nuovamente le impostazioni che avete scelto, come la configurazione di Domino, il wallpaper e i temi di Emerald. Una volta fatto siete pronti per il passo successivo.
3. Icone

Ancora speranzosi in Oxygen? Per il momento dimenticatevene e date un’occhiata all’italianissimo Dark Glass! Scompattate l’archivio ed entrate nella cartella che avete estratto con Konsole digitando F4 da Konqueror o dando il comando da Konsole “cd /percorso/di/DarkGlass” dove “/percorso/di/DarkGlass” è la directory dei file che avete estratto, ad esempio “~/Dark-Glass-scripted”. Adesso preparatevi a mettervi comodi e a dare il comando

./buildset

Dopo aver fatto una pausa caffè/sigaretta o thè/biscotti (è quello che ci vuole!) ritorniamo al fidato kcontrol con il quale abbiamo già confidenza , sempre in Aspetto e Temi (cosa vi aspettavate?) andiamo nella sezione Icone; clicchiamo su Installa nuovo tema… ed individuiamo il file Dark-Glass.tar.bz2 che abbiamo creato con il precedente comando. Diamo qualche secondo a kcontrol per installare il nuovo tema di icone e applichiamo le modifiche. Vi piace la ventata d’aria fresca che comincia a estendersi sul vostro desktop? Modificate le icone come più vi piace, se ne avete bisogno, cliccando con il pulsante destro sul file, cartella o checchessia, su Proprietà e cliccando sull’icona per scorrere fra tutte le icone Dark Glass. Belle, eh?

4. Puntatore

Anche il puntatore vuole la sua parte. Ne trovate veramente tanti in giro, io vi consiglio i ComixCursors. Individuate la sezione Periferiche in kcontrol e cliccate su Mouse. Clicchiamo sulla scheda Tema dei cursori e clicchiamo su Installa nuovo tema… per raggiungere il pacchetto che abbiamo scaricato. Le modifiche saranno effettuate dopo il riavvio del sistema. Per adesso, andiamo avanti.

5. Decoratore di finestre

Non vi piace il tema di Kore per Emerald e volete qualcosa che si intoni comunque bene con il resto del desktop? Provate Black Emerald e non ne rimarrete delusi! Si installa sempre attraverso Emerald Theme Manager.

6. Eyecandy

Volete scoprire qualcosa di diverso? Clicchiamo con il pulsante destro sulla barra Kicker, Menu del Pannello e Configura Pannello. Impostiamo la posizione del pannello in modo che appaia in alto, la dimensione è a scelta (suggerisco “Piccolissimo”). A questo punto applicate le modifiche e aprite Konsole. Digitate “sudo apt-get install kooldock” (senza virgolette, ovviamente). Kooldock è una barra che utilizza il compositing per visualizzare le icone al passaggio del mouse in stile MacOSX. Dopo aver lasciato apt-get terminare l’operazione, andiamo in kcontrol/Componenti di KDE/Autostart Manager e clicchiamo su Aggiungi, dopodiché digitiamo kooldock e premiamo OK. Assicuriamoci adesso che kooldock sia impostato come Avvio, in modo che ad ogni sessione di KDE parta in automatico. Un alternativa è quella di copiare il file /usr/bin/kooldock in ~/.kde/Autostart. A questo punto eseguiamo kooldock digitando kooldock da Konsole. Come opzione predefinita, kooldock appare solo al passaggio del mouse. Andiamo con il mouse su kooldock e clicchiamoci su con il pulsante destro, dopodiché selezioniamo dal menu a comparsa KoolDock/Edit Preferences. Selezioniamo la scheda Placement and speed e selezioniamo Bottom in modo che appaia sempre in basso al desktop. Adesso passiamo alla scheda Application list e clicchiamo su Manually add Application. Gli eseguibili delle applicazioni si trovano in genere in /usr/bin. Basta quindi sfogliare le cartelle fino ad individuare gli eseguibili desiderati (ad esempio /usr/bin/firefox), selezionare un’icona e premere OK. Facciamo questo per tutte le applicazioni chedesideriamo aggiungere e muoviamole a sinistra o a destra della lista con i comandi Move Left e Move Right. Quando siamo a posto clicchiamo su OK. Visto? Non è difficile.

7. Temi per SuperKaramba

SuperKaramba è un applicazione che ci permette di visualizzare i cosiddetti “widget” sul desktop. Ho trovato proprio ciò che fa per noi che sia in perfetto tema con lo stile Kore: la suite Korius per SuperKaramba. Include molti monitor di stato del sistema, un orologio, un lettore di Feed RSS e un monitor del meteo per la vostra città basato su Liquid Weather. Prima di eseguire SuperKaramba estraete l’archivio appena scaricato, entrate con Konqueror nella cartella e premete F4 per far aprire una nuova sessione di Konsole all’interno della cartella. Digitate adesso “kate FuriusWeather.py”. Individuate la quarta riga che dovrebbe essere

from elementtree.ElementTree import parse

e aggiungete un cancelletto (#) all’inizio della riga (quest’operazione è definita come “commentare una riga”), così:

#from elementtree.ElementTree import parse

Copiate e incollate alla riga subito dopo quella che avete commentato la seguente stringa:

from xml.etree.ElementTree import parse

Adesso andate su weather.yahoo.com per inserire il nome della vostra città. Il codice di cui avete bisogno si trova nell’indirizzo della pagina web tra http://weather.yahoo.com/forecast/ e .html.

Ad esempio: la pagina relativa ad Aversa è http://weather.yahoo.com/forecast/ITXX0002.html, quindi il codice della mia città è ITXX0002.

Una volta trovato il vostro codice individuate queste righe:

#***********CHANGE THESE VALUES AS REQUIRED********************

units = ‘F’
#units = ‘C’

locationCode = ‘UKXX0318′ # London

browser = “kfmclient openProfile webbrowsing ”
#browser = “/opt/swiftfox/swiftfox ”
#browser = “firefox ”
#browser = “opera ”

#*****************DO NOT CHANGE BELOW ME!***********************

Dove vedete locationCode inserite tra le virgolette il codice della vostra città, potete anche non cambiare il nome e lasciarlo così, dacché la stringa è commentata e serve solo per comodità. Le sezioni browser riguardano il vostro browser, ovvero con quale browser il widget relativo alle previsioni meteo dovrà aprire la pagina relativa di Yahoo. Possiamo lasciare il predefinito oppure commentare la prima stringa e decommentare quella relativa a firefox. Fatto questo possiamo finalmente salvare il file e chiudere Kate. Aprite SuperKaramba da Menu K/Accessori/SuperKaramba oppure digitate superkaramba da Konsole. Clicchiamo su Apri… in Apri tema locale e installiamo, uno per uno, i file .theme che abbiamo estratto dall’archivio Korius.tar.gz. FuriusWeather, se avete notato, conterrà le informazioni sul tempo della vostra città!

8. Passo finale

Se non lo avete ancora fatto, fate un bel riavvio del sistema. A questo punto, il vostro nuovissimo desktop dovrebbe assomigliare a questo:

Vi piace? Siete soddisfatti? Se avete dubbi, curiosità, problemi o volete semplicemente farmi qualche domanda, basta lasciare un commento! Sentitevi di liberi di scaricare e installare quello che più vi piace. KDE vi permette di modellare il vostro desktop intorno alle vostre esigenze! Aggiungete KDE Look.org ai vostri Segnalibri, e, se non lo avete ancora fatto, fateci un bel regalo e aggiungete anche PippaMentis!

Alla prossima!

Thunder Teaser

Annunci

~ di Montblanc su gennaio 14, 2008.

Una Risposta to “Un “Dark Style” per KDE”

  1. Ciao a tutti,
    ho letto con molto interesse il vostro articolo e l’ho subito messo in partica.
    Devo dire che il risultato finale appaga pienamente del tempo utilizzato.
    Vorrei farvi solo due osservazioni:
    1. io ho provato Kooldock come suggerite ma l’ho tolto quasi subito perchè funzionava malissimo e ho preferito affidarmi al più solido ed affidabile ‘pannello’ di KDE.
    2. SuperKaramba… a tutt’oggi questa applicazione mi lascia un po’ scettico. Non ho ancora trovato delle applet veramente utili anche se la RAM se ne va lo stesso…
    Inoltre vi faccio notare che anche io sono d’accordo con voi nel non ‘nascondere’ una bella foto di sfondo con mille icone ma le grosse applet di SuperKaramba fanno lo stesso effetto.
    In ogni caso complimenti per l’ottima guida!
    Grazie a tutti.
    Maurizio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: