Revolucìon e donna Lionora

Enzo Striano (1927-1987) nasce a Napoli e si occupa di giornalismo,didattica e letteratura ma rimane nell’ombra a livello nazionale fino al 1986, anno in cui pubblica “Il resto di niente”.Meraviglioso romanzo storico ambientato nella seconda metà del 700’ in cui affiorano due splendide entità femminili,una è l’utopia che pervase Napoli, universo vario ed esaltato dalla rivoluzione francese,l’altra è una donna realmente esistita, fautrice della Repubblica Napoletana proclamata nel 1799:la marchesa Eleonora Pimentel Fonseca. Striano riproduce e rilancia il suo ruolo di donna nella società del tempo analizzandola senza remore in tutto il suo cosmo femminile. Ne racconta magistralmente, dall’infanzia all’età adulta, ne ripropone gli amori, il rapporto con la famiglia, ma soprattutto la sua vita di letterata e rivoluzionaria. Eleonora( da tutti detta Lenòr) nasce a Roma ma in tenera età si trasferisce a Napoli con la famiglia di origine portoghese. Dotata di intelligenza straordinaria studia latino e greco grazie allo zio Antonio Lopez, impara il francese dalla nonna, comincia a comporre versi e a inizia una corrispondenza con Pietro Metastasio e altri grandi letterati europei come Voltaire. Scrittrice in erba comincia a frequentare, sempre grazie allo zio, i salotti napoletani dove stringe rapporti con Domenico Cirillo, Mario Pagano, Gaetano Filangieri, Ignazio Ciaia e tanti altri.

Fa vita di corte dedicando addirittura odi e sonetti al nuovo re Ferdinando IV di Borbone e alla nuova regina Maria Carolina d’Asburgo, e viene a contatto col mondo nobile e bigotto contro il quale si batterà fino alla morte. L’autore la ripresenta anche nel ruolo di moglie infelice(nel 1778 sposa il capitano Pasquale Tria de Solis) e di madre disperata. In seguito alla morte del figlio si getta nella politica pervasa anch’essa dagli ideali francesi di libertà e uguaglianza, e comincia a militare riuscendo ad introdurre clandestinamente a corte il testo in italiano della nuova Costituzione francese e prendendo parte alla conquista di Castel Sant’Elmo. Il 23 Gennaio 1799 i rivoluzionari proclamano la Repubblica Napoletana.

Striano accompagna Lenòr fino alla fine del suo viaggio, quando dopo essere diventata anche una delle prime giornaliste europee accettando l’incarico di redattrice del Monitore Napoletano(primo periodico di Napoli a sfondo politico)le truppe del cardinale Fabrizio Ruffo giungono a Napoli, la Repubblica cade e il Re si ristabilisce nella propria sede.

Lenòr viene condannata a morte con altri cento rivoluzionari. Un momento prima dell’esecuzione cita Virgilio:”Forsan et haec olim meminisse juvabit”(Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo).

Sicuramente una donna da ricordare e un libro da leggere.

 

Demian

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~ di Demian su gennaio 11, 2008.

12 Risposte to “Revolucìon e donna Lionora”

  1. Grande romanzo, persona unica. Eleonora Pimentel Fonseca dovrebbe essere un esempio di cultura, tenacia e di vita non solo per le donne, ma per tutti.
    E poi…
    Viva la repubblica Partenopea! Viva Napoli capitale!!!
    Anche se ora c’è solo monnezza… vabbè a ciascuno il suo. Pensa, a Milano hanno Calderoli… Noi stiamo di lusso! 😀

    (Troppo politically uncorrect? Ok, allora aggiungo che non mi frega una mazza di Sarkozy e Bruni!)

  2. che poi secondo me la cosa è nata perchè sarkozy e la bruni anna fatt ‘o guaj! 😀

  3. Credi che nascerà un mangiaranocchie con le curve della Bruni e le orecchie di Sarkozy?
    ma poi, dico io, è talmente importante da parlarne ad ogni edizione del TG (anche in quella speciale)? Non è meglio se ci fanno sapere che fine sta facendo la guerra in Rwanda, Somalia e Congo?

    Oppure come fanno gli eschimesi a scapezzàre le balene senza sporcarsi il cazòne buono?

  4. fanno come facevano gli antichi

  5. Ma io proprio nn riesco a capiscere….
    Cmq donne come Lenòr forse non ne faranno più, il giorno dell’impiccagione chiese un paio di mutande perchè sulla forca non le si vedesse sotto la gonna.

    Chissà se tutsi e hutu si uccidono ancora e per sempre.

  6. Oggi invece le ragazze chiedono di non mettere le mutande per farsi vedere sotto la gonna. Che tempi, che tempi!!!

  7. nel 2005 una regista napoletana, Antonietta De Lillo, ha girato un film tratto dal romanzo di Striano…si intitola “il resto di niente” (guarda caso) ed è molto molto carino…molto da vedere insomma! 😀

  8. Un appunto a the Marius :
    a Milano hanno la Moratti….
    Letizia Moratti vs Eleonora Pimentel Fonseca.
    Ma vogliamo scherzare?????

  9. E pensare che sarei dovuto entrare in scena con “E.P.F. 99″… peccato che tutto il progetto andò a monte…

  10. Ah questa è una nota dolente per me infatti devo confessare di nn aver mai letto questo libro. (Ah ke infamia!!!). Sì lo so è grave. E’ solo ke ogni volta ci penso, mi dico ke dovrò andarlo a comprare ma finisco sempre col leggere qualcos’altro. Bè vuol dire ke prenderò questo articolo come un monito per andare dritto dritto in libreria.Promesso.

  11. se poi non hai voglia di comprarlo,caro trespolo, te lo presto. 🙂

  12. Il Monito(r) della Rivoluzione!

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