NOVEMBRE, THE BLUE

bluecover2.jpg

1. Anaemia
2. Triesteitaliana
3. Cobalt Of March
4. Bluecracy
5. Architheme
6. Nascence
7. Iridescence
8. Sound Odyssey
9. Cantus Christi
10. Zenith
11. Argentic
12. Deorbit

Le nuove uscite dei Novembre sono sempre circondate da un’attesa di un colore diverso rispetto a quella di un gruppo normale: non si aspetta solo la musica, si aspetta l’emozione. E, fortunatamente, il gruppo capitolino su questo fronte non ha mai deluso: da sempre Carmelo e soci hanno condito la loro musica di una componente poetica troppo poco spesso associata al metal italiano. Perciò, The Blue non tradisce assolutamente le aspettative, e se vogliamo va anche oltre. Consideriamo per un momento i due diretti successori dell’album (senza contare Dreams d’Azur, ri-registrazione del primo full lenght Wish I Could Dream Again), ossia Novembrine Waltz e Materia. Il primo era caratterizzato da un’atmosfera, se vogliamo, più cupa e tipicamente death (colore rosso scuro), con ampio uso del growl e pezzi dai tempi più sostenuti, mentre il secondo lasciava spazio all’anima onirica del gruppo, con frequentissimo uso dell’italiano e delle clean vocals: il tutto si sposava perfettamente con le intelaiature musicali (colore azzurro meraviglia). The Blue, invece, mischia completamente le carte in tavola, conservando l’aspetto puramente melodico e l’atmosfera di Materia ma lasciando anche spazio alle radici death del gruppo. L’album è il solito, inevitabile capolavoro, e concede spazio a tante novità che contribuiscono a sfumarlo e a definirlo al meglio – decisamente, blu. La prima novità è l’entrata nel gruppo di un bassista stabile, Luca Giovagnoli, che ha preso parte alla stesura dell’album inserendosi al meglio nel contesto novembrino. L’altra novità che subito salta alle orecchie è la presenza di incontestabili virtuosismi da parte di Massimiliano Pagliuso, che si lancia più volte (in Tristeitaliana, ad esempio) in assoli veloci e tuttavia mai fuoriposto (non parliamo di shred barocco fine a sè stesso), curando sempre, in ogni caso, le cadenzate melodie che contraddistinguono il sound dei Novembre. I fratelli Orlando, infine, riescono sempre a meravigliare: Giuseppe da ancora una volta la prova di essere uno dei migliori batteristi italiani (forse il migliore, almeno in ambito metal) nonchè di essere diventato un esperto produttore (ha lavorato con i Klimt 1918, con i Necrodeath e, come avremo modo di parlare più in là, con i Winter of Life, facendo sempre lodare il suo lavoro) mentre Carmelo riesce ancora una volta a stupire, con delle performance vocali e liriche che continuano il loro percorso di splendida maturazione. Come ogni album dei Novembre, The Blue ha bisogno di più ascolti per essere metabolizzato, per entrare definitivamente nel cuore dell’ascoltatore: all’inizio, comunque, colpiscono il primo singolo, Anaemia, la melodica Bluecracy, Nascence (contraddistinta da una bellissima voce femminile), all’orecchio attento, Zenith (in cui è citata Come Pierrot, una delle perle di Novembrine Waltz). In ogni caso, l’ascolto è consigliatissimo: dal mio punto di vista, parliamo dell’ultima uscita discografica del miglior gruppo metal italiano di sempre.

E, grazie ai potenti mezzi mediatici della Peaceville, la nuova casa discografica, per Anaemia è stato addirittura girato un video: che sia l’inizio di una svolta importante che porti i Novembre a superare l’ormai stanco ruolo di gruppo di nicchia?

(Novembre, Anaemia, The Blue)

P.S. Vi linko, inoltre, quest’intervista a Carmelo Orlando di Luca Pessina, per MetalItalia. Interessantissima per i vari retroscena ed il punto di vista di Carmelo sulla situazione del metal in Italia.

Charlie Brown 666

Annunci

~ di Charlie Brown 666 su novembre 6, 2007.

9 Risposte to “NOVEMBRE, THE BLUE”

  1. Papà è entrato in camera mentre io e Roro stavamo leggendo il tuo articolo e ha fatto “Che vi state leggendo?”, poi ha guardato un attimo la copertina del disco e ha detto “Ah-ah! I ‘ccos i paur! PippaMentis!”. Ora capisco perché ti chiami Charlie Brown 666.

  2. ggh

  3. Perchè è un mediocre infernale?

  4. .-.

  5. Ora comunichi in codice Morse?

  6. è che nn capisco che stai dicendo… perchè sarei un mediocre infernale? .-.

  7. Te l’ho spiegato stasera. Ebeh…

  8. io ci faccio pure gli articoli per spiegare il 666 e voi parlate ancora d’inferno… poi ti spiego, d’mà…

  9. Ma che vvuo’? Mò vuoi vedere che uno non ti può prendere manco in giro? 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: