Apple strikes back!

Dal 5 Settembre 2007, Apple ci introduce la nuova famiglia iPod, il classicherrimo ultrafamosissimo indiscutibiliale re lettore mp3/video/foto. La novità non è solo nel nuovo design, ma anche nelle funzioni, nel prezzo (soprattutto!) e nell’introduzione di una new entry: l’iPod touch. Come tutti sapranno, l’iPod rientra nella Top 100 degli accessori elettronici più conosciuti e venduti, e si colloca fra i primi posti. Ora, lasciamo stare le varie manie per i touch screen che mi pervadono, sono stato piacevolmente sorpreso dal nuovo iPod: oltre a riprodurre foto, video e musica, include anche il web browser Safari per connettersi in modalità Wi-Fi (standard 802.11b/g) ad un Access Point, il software iTunes Wi-Fi Music Store e un plug-in per vedere comodamente sul wide screen da 3,5 pollici tutti i video di YouTube. C’è dell’altro? Sicuro: la luminosità e contrasto dello schermo si adattano automaticamente all’ambiente per risparmiare la batteria ed evitare interventi manuali, in più include un engine capace di individuare quando il dispositivo viene disposto in orizzontale in modo da adattare lo screen alla nuova visuale. Viene venduto in formato da 8 o da 16 GB, rispettivamente a 299 e a 399 euro. State per dire che vi ricorda l’iPhone, per caso?

Sono risultati una piacevole sorpresa anche i nuovi iPod nano: hanno subito un restyling che li fa somigliare molto più a degli “iPod in miniatura” (guardate le immagini per capire meglio). Il prezzo è il punto più a favore: la versione da 4 GB costa solo 149 euro, mentre quella da 8 GB costa 199 euro. Come avrete sicuramente notato, le versioni da 1 e 2 GB hanno lasciato spazio a capacità maggiori di gran lunga più convenienti. Convenienti non solo per il prezzo, ma anche perché da questa generazione l’iPod nano legge anche video (ve l’avevo detto che era un mini iPod!), lo schermo da 2 pollici è del 65% più luminoso e, come gli altri “fratelloni”, è rivestito di alluminio anodizzato e acciaio inossidabile e include una nuova versione del software per sfogliare più intuitivamente i contenuti. Simpatico anche il modo di sfogliare le copertine con l’effetto “CoverFlow”, un selettore a scorrimento utilizzato anche nella nuova versione di iTunes.

Per quanto riguarda l’iPod classic il discorso è simile a quello del fratello minore: aspetto più compatto e resistente, software migliorato, schermo luminoso, autonomia maggiore. Adesso arriva lo stupore: viene venduto a 249 euro per la versione da 80 GB e a 349 euro per la versione da 160 GB!

Il prezzo vi sembra ancora esagerato per i vostri gusti? Avete bisogno di poca memoria e di un iPod senza varie sfaccettature? Rimane ancora il caro vecchio iPod shuffle di seconda generazione, piccolissimo e comodo da indossare, in versione da 1 GB a soli 79 euro.

Se finora l’avete sempre desiderato o volete passare ad un modello più capiente e versatile, è questo il momento giusto!

Un consiglio da amico: acquistate il vostro iPod su Apple Store (o chiedete al vostro rivenditore di ordinare il prodotto da Internet), le spese di spedizione e l’incisione al laser sono gratuite!

Non dimenticate la versione (PRODUCT) RED (disponibile per shuffle e nano): buona parte del ricavato sarà offerta al Fondo Globale per la lotta contro l’HIV/AIDS in Africa. Oltre ad avere un iPod di un bel rosso acceso, avrete fatto anche una buona azione!

Thunder Teaser

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~ di Montblanc su settembre 17, 2007.

3 Risposte to “Apple strikes back!”

  1. Ottimi.. anche perchè nonostante il tentativo di Apple di limitarne l’uso con il solo iTunes s’è comunque trovato il modo di utilizzarli con Rhythmbox e Amarok (quindi sotto Linux). A proposito, perchè non butti giù una mini-guida a riguardo? Ciao!

  2. @ Fruskio: Eh sì… anche se l’IMMENSO piacere di poter usare Amarok al posto di iTunes non sarà più precluso solo ai pinguini: dalla seconda versione sarà multipiattaforma, ovvero disponibile anche per windows e Mac! Per quanto riguarda la miniguida non c’è problema (anzi continuate a consigliarmi!) solo che non ho capito una cosa: intendi una guida su come connettere un dispositivo multimediale a Rhytmbox/Amarok o semplicemente al loro utilizzo generico?

  3. Forse al posto dello shuffle il Creative Zen Stone ha qualche carta in più (non come stile, certamente).
    Ma la cosa più spettacolare è il nano!
    Già trovavo gradevole lo spessore del vecchio ipod nano, ieri ho avuto modo di toccare con mano il nuovo ed è … spettacolare!
    Una sottiletta, piccolo e leggerissimo, in pratica se te lo metti nel taschino della camicia non te ne accorgi. Molto, mooooolto bello!
    Ciao.

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