Aversa? Non fumo!

Un po’ di giorni fa, ad Aversa, venne indetta una conferenza stampa volta alla promozione di un fumetto che raccontava la ricchissima storia della città ad opera di un autore che con Aversa ha ben poco a che fare.

Stefano Giudice produce il suddetto fumetto nel 2006 e, probabilmente tramite il suo lavoro, riesce ad avvicinare sindaco e assessori, che decidono di prendere in consegna il lavoro e pubblicarlo sotto la supervisione (per nulla attenta) dell’ Assessorato alla Cultura. Ne vien fuori un volumetto con poche pagine esplicative della storia di Aversa, qualche foto sgranata e il fumetto di Stefano. Il tutto viene promosso e distribuito nelle scuole a pochi giorni dalle elezioni.

Detta così sembra che questo fumetto prometta molto bene e ad un primo sguardo può sembrare così. Un occhio critico, però, può denotare molte imperfezioni. Stefano giudice è un autore molto dotato che, però, spesso si perde nel suo stesso tratto a causa della sua autocelebrazione e alta autostima. Si sente, dopo aver letto qualche pagina, la totale assenza di sfondi e l’utilizzo massiccio della retinatura spesso appesantisce il tratto che ne perde in stile.

Chi conosce realmente la storia di Aversa sa che le ricerche condotte per produrre questo capolavoro sono state poche e scarne. Mancano gli elementi di base e nozioni elementari della storia della città e del medioevo in genere. Un cavaliere normanno, a pagina 29 indossa due cotte di maglia, l’una sull’altra, mentre regge uno scudo triangolare, anche se i normanni avevano i grandi scudi a goccia. Merlature da XV-XVI secolo adornano un enorme castello (Drengot ad Aversa aveva una misera torre) del 1050 circa. Mentre le armi, con ogni probabilità, sono state prodotte dallo stesso fabbro con lo stampino.

La trama cade spesso in situazioni infantili e battute che non fanno sorridere ma, anzi, provocano l’effetto contrario. I cenni storici trattati nei vari capitoli di questo lavoro sono narrati grossolanamente e dissociati tra loro, come se non costituissero un unico continuum. Il punto più basso di tutto il fumetto si ha quando Riccardo I decide di attaccare il Papa (che stranamente è sceso in battaglia ed è in prima fila). Riccardo dichiara: “Andrò con i miei uomini incontro a Leone, mentre voi rimarrete qui… E se davvero ha con sé un esercito, lo spazzerò via!” “Con solo i tuoi uomini? E’ follia.” “No, è Storia.” Risponde Yu degli Spettri, che nel frattempo ha deciso di accompagnare il protagonista in questo viaggio nel tempo.

Lasciando stare tutte le scorie che potrebbero fare di un buon fumetto una ciofeca, io mi chiedo e giro poi la domanda all’assessorato che ha promosso tale fumetto: nessuno si è davvero reso conto di tutti gli errori di grammatica, le “X” al posto delle “per” e i dialoghi in forma talmente gergale da far risultare la lettura un’impresa troppo ardua anche per Leopardi? E’ così che volete educare i vostri figli, aversani? Con fumetti storici con nozioni sballate e trascritti con una grammatica approssimativa?

Tra Cielo e Terra,

the Marius

Annunci

~ di the Marius su maggio 31, 2007.

4 Risposte to “Aversa? Non fumo!”

  1. Poveri noi aversani… ma alla fine, questo “fumetto”, chi l’ha comprato? 😉

  2. Uuuhmmmm… quella cacchio di torre con quel cacchio di arco a lato m’è stranamente familiare…. 😀
    Capo, se puoi, aggiungi una pagina in cui si veda l’abuso di retini, sarebbe interessante (e sono curiosa)

  3. Hai dimenticato la scena dell’impiccato…dove il fumetto diventa Sin City.

  4. Ok, allora cercherò di fare il possibile per darvi in visione le tavole incriminate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: