Viaggio nel Black Metal, parte I

Dire che il black metal è un genere musicale è un errore madornale, oltre che un’ostentazione di sufficienza. Infatti il black metal, per certi versi, è molto più di un semplice genere: è un movimento vero e proprio. Con ciò intendo dire che tratta tematiche prettamente comuni tramite stili diversi, tutti (o quasi) comunque riconducibili all’heavy metal: si passa infatti dal sound tipico della New Wave britannica di inizio ’80 per arrivare al death passando per il metal sinfonico. Insomma, viaggiare attraverso questo oscuro mondo significa farsi avvolgere dalle mille sfumature della notte più nera che abbiate mai vissuto, sfumature che comprendono elementi più che mai variegati – misantropia, nichilismo, folclore, mitologia. E satanismo. Con questo termine intendo il culto vero e proprio, perchè qui si va oltre i Black Sabbath, si va oltre l’occultismo cui ammiccavano i Led Zeppelin: qui si parla di una vera e propria scelta, Satana come anti-Dio da adorare più che diavolo da cui farsi possedere. È un mondo oscuro ma affascinante, in cui vale la pena di intrufolarsi anche lasciando da parte gli elementi religiosi – che spesso rasentano il fanatismo. È anche un mondo più che mai vasto, e pertanto mi prendo la libertà di parlarne in più puntate, per farvi sentire e non soltanto annusare queste mille sfaccettature.

All’inizio ci sono i soliti problemi di periodizzazione che affliggono da sempre ogni tipo di movimento, che sia storico, letterario o artistico. A questo punto, tagliamo la testa al toro e rimettiamoci agli stereotipi che fanno cominciare il black metal nel 1982, anno dell’uscita dell’album dei Venom intitolato appunto Black Metal. Il genere musicale del trio inglese nient’altro è che un embrione del genere che di lì a poco verrà plasmato dai gruppi della Bay Arena per diventare thrash metal (anche se sono innegabili alcune componenti riconducibili ai primi Motorhead), ma stavolta al satanismo si ammicca sempre con meno convinzione: insomma, ci si avvicina sempre di più al culto. Negli anni successivi, il calderone si continua a riempire: nel 1983 e nel 1984 i danesi Mercyful Fate rilasciano due prove di un nuovo modo di intendere il black metal. Melissa prima e Don’t Break the Oath poi sono meno minimali e più complessi rispetto allo stile Venom: sembra che il gruppo di King Diamond (che riprende ed estremizza da KISS ed Alice Cooper il corpsepaint, altro elemento di capillare importanza in uno spettacolo black) guardi maggiormente a strutture più artificiose, avvicinandosi all’epic e ricordando in certi frangenti i Diamond Head di Am I Evil?. Il 1983 è anche l’anno di debutto di uno dei migliori gruppi thrash di sempre: è infatti dato alle stampe Show no mercy degli Slayer. Per quanto i componenti abbiano sempre mantenuto una posizione fortemente atea (lo stesso Kerry King giustifica le sue composizioni a tema satanico dicendo che per lui è più divertente parlare di Satana che parlare di Dio) questo è senza dubbio da considerarsi un altro album seminale per il black. Come seminale è Seven Churches dei Possessed, del 1985. I temi sono fortemente oscuri, ma l’importanza di questo disco è più ampia: si considera infatti come il primo disco death metal – Jeff Becerra è accreditato come primo growler della storia.

Piccola parentesi, ora, per mostrarvi le cover degli album sopraccitati. In questo modo avrete una piccola panoramica sui soggetti preferiti durante la prima ondata black: immancabili caproni, croci capovolte, pentagrammi ed altri componenti di scenari infernali ed horrorifici in generale. 

6a00b8ea0783561bc000c2252027078e1d-320pi.jpg

slayer_-_show_no_mercy.jpg

mercyfulfatedbto.jpg

7churches.jpg

Per chiudere, devo citare almeno altri due gruppi: gli elvetici Celtic Frost (che rilasceranno il loro masterpiece, To Mega Therion, nel 1985) e gli svedesi Bathory (nome preso dalla canzone dei Venom Countess Bathory, ispirata appunto dalla sanguinaria contessa), che per primi introdussero elementi provenienti dal folclore scandinavo.

Per ora direi di fermarci proprio qui, in Scandinavia. Perché è proprio in un paese scandinavo – la Norvegia – che, a cavallo fra ani ’80 e ’90, prenderà vita il degenero e la totale estremizzazione del movimento black metal.

Alla prossima…

Charlie Brown 666

Annunci

~ di Charlie Brown 666 su aprile 23, 2007.

26 Risposte to “Viaggio nel Black Metal, parte I”

  1. Buona fortuna se hai deciso di cimentarti in questa impresa, sarà dura parlare di tutta la storia di un genere vasto e complesso come il Black Metal.
    Rispetto!

  2. Infatti è un movimento davvero molto complesso. Volevo chiudere in tre/quattro parti al massimo, ma mi sa che ce ne vuole una solo per i processi di Burzum! 😛

    Lunedì prossimo la seconda parte, continua a seguirci!

    \,,/

  3. Io avrei citato anche i Black Sabbath, sono stati i primi con uno stile un po’ oscuro e cattivello, poi estremizzato dai nostri amici Venom&co.

    Sarà divertente quando ti dovrai mettere a scrivere della copertina di Dawn of the Black Hearts dei MayheM, hahaha povero Tonino.
    Anzi, povero Euronymous…

  4. Mi sono tolto lo sfizio di vedere se sul sito ufficiale dei Mayhem c’era. E, porca misera, c’era 😛 Mi sa che la metterò… l’unica cosa che mi potrebbe fermare è la crudezza dell’immagine: i cervelli spappolati non sono per tutti. 😉

    Se devo citare i Black Sabbath, a quel punto cito pure Symphaty for the devil degli Stones, no? 😀 Cmq c’ho pensato, ho deciso di concentrarmi direttamente sul movimento black, altrimenti la cosa sarebbe andata avanti per troppo…

    P.S. Venerdì andiamo a vedere i NOVEMBRE!!! 😀

  5. Azz i Novembre!Salutatemi Carmelo!! ahahahahah e pure Mariolucio e Paolo e chi altro conosco per di là!

  6. Stabbene Remo… Te li saluto tutti!! 😀

  7. Voglio andare a vivere in Norvegia!!!!!!!!!!!!!! Stay Metal!!!! \m/

  8. Ma fa freddo, lì!

  9. ma ci stanno i metallari…

  10. I metallari-polaretti!
    Toh! Un metallaro anche ad Aversa!!!

  11. -_-

  12. Freddo buono,caldo cacca!

  13. parola di ragazza nata il 15 di agosto 😛

  14. Appunto! E’ ora di cambiare aria! E se è Black,ancora meglio! ;P

  15. Cambiare aria? Basta non darsene troppa!

  16. No..poi volo via!.. (chiedi a Piero!)

  17. Ahahahah!
    Dovresti provare con le pietre in tasca! 😉

  18. oddio, la discussione degenera .-.

  19. Guarda che lo faccio davvero eh?!

  20. metterti le pietre in tasca? poi però non ce la fai a camminare…

  21. Fa nulla,mi trascino come Testa a piramide fa con lo spadone!

  22. Nargaroth: Seven tears are flowing to the river
    “Sette lacrime scorrono verso il fiume
    E sei di queste sono mie:
    E ho assaporato il succo straniero
    Che si è mescolato con il mio
    Per indicargli ogni forza
    Che ho regalato a molti
    E piacere è stato nella mia bocca
    E io caddi nel profondo mare
    E mi fece male la vecchia ferita.
    I velenosi ridevano al dolore
    Ma quando nascose il flusso della sua salma
    Dopo aver perso il trono, 6 di numero.
    L’acqua arrivò alla sua bara
    La settima cioè sua santità.. dalla sofferenza.
    E quando il fiume condusse il trono
    Nel mare eterno
    Gli procurò amore
    Ma questo lui non lo sapeva più bene.
    E sapeva che il tempo passato ora scorreva
    E l’intero dolore (sapeva) essere solo un sogno,
    lui chiuderà le braccia per lei
    e sarà amore per entrambi i cuori..”
    E non venitemi a dire che le canzoni black metal non hanno testo..

  23. […] mentre Dave Lombardo registrava Show No Mercy, primo album degli Slayer (di cui ho parlato tempo fa), nel 1983 (c’è da dirlo, a soli 18 anni), gli altri batteristi presenti in classifica […]

  24. Ottimo,davvero ottimo.
    Il bello verrà quando dovrai parlar dell’ Inner Circle! 😉

  25. già c’è… scena norvegese parte II e black metal dei giorni nostri parte III… guarda bene che c’è tutto! 🙂

  26. […] ad esempio). Il tema è molto vasto: quindi, come feci l’anno scorso parlando di black metal (#1, #2, #3), mi prendo la licenza di concluderlo in più puntate. Parlerò di etichette discografiche, […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: