“Warren Ellis? Sei sulla Global Frequency”

Il fumetto seriale made in U.S.A. sta cambiando volto, questo lo si sapeva. Ma che a cambiarlo fosse un inglese non è noto a chi non approfondisce certe cose: è infatti Warren Ellis ad essere acclamato come il “mastro raccontastorie” – un nome che gli sta tutto. Autore di grande estro, nei suoi testi esprime cinismo, grande conoscenza del mondo e affinate capacità narrative. Non per niente il buon Warren, oltre a sceneggiare fumetti, è anche giornalista e scrittore. Il grande boom lo fa con Transmetropolitan, serie fantascientifica incentrata attorno allo scontroso e trasgressivo giornalista Spider Gerusalem, figura ispirata dall’altro grande dei fumetti: Alan Moore.
In Italia, Mr. Ellis ritorna alla grande con la raccolta in TP di “Global Frequency”, opera già conosciuta nel Bel Paese grazie alla pubblicazione degli episodi sulla rivista antologica “Wildstorm presenta”. “Global Frequency” raccoglie i primi sei episodi della serie, nei quali lo scrittore ci introduce alla storia senza sbilanciarsi troppo. Veniamo a conoscenza di Global Frequency, un’agenzia che risolve tempestivamente crisi planetarie, nazionali o di un semplice paesello. Problemi psicologici, tecnologici o logistici che nemmeno la polizia o l’esercito degli Stati Uniti riesce a fronteggiare: l’unica soluzione è ricorrere all’aiuto di Global Frequency. La “Frequenza Globale” è una sorta di sistema che collega tutti gli agenti Global Frequency: gente comune o esperti in qualcosa che preferirebbero dimenticare, ognuno di loro ha in dotazione uno speciale telefono cellulare. A coordinare i 1001 agenti dell’organizzazione mondiale c’è la giovane e provocante esperta di informatica Aleph, mentre chi finanzia e gestisce il progetto Global Frequency è la sobria e cinica Mirando Zero.

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Ogni tavola è una pellicola cinematografica che scorre davanti agli occhi, con effetti grafici di prim’ordine. Le storie si divorano, lasciandoti un senso di “fame” che si può colmare soltanto con un altro volume di Global Frequency. Questo perché oltre alle capacità narrative di Warren Ellis si aggiunge una sublime selezione di alcune delle migliori matite del jet-set dell’ American comic, quali S. Phillips, G. Leach, G. Fabbry, L. Sharp, S. Dillon, R. A. Martinez, J.J. Muth e D. Lloyd.
Warren Ellis, è un autore affermato e riconosciuto, così come è ormai risaputo che la WildStorm (casa produttrice di “Global Frequency”) si pone come esponente del futuro dei fumetti made in U.S.A. E sicuramente Global Frequency è un passo verso il “raggiungimento” di quel domani.

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Global Frequency TP 1: Un pianeta in Fiamme, 02/2007, Magic Press, colori, 144 pp, € 11,50

The Marius

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~ di Charlie Brown 666 su marzo 29, 2007.

2 Risposte to ““Warren Ellis? Sei sulla Global Frequency””

  1. Componente 1002 The Marius, abbiamo un problema! C’è stata un invasione di Nerd con le mutande dell’uomo ragno che hanno assaltato le fumetterie svuotandole di tutti i volumi di global frequency!!! Solo tu puoi risolvere la situazione

  2. Oh my God! Sono anche io in Spider-Boxer!

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