Dune: una vergogna

Trasposizioni cinematografiche di libri.
E’ vero, spesso sono deludenti (d’altra parte le emozioni che suscita un libro sono difficili da regalare con un film), ma a tutto c’è un limite.

Sto parlando di Dune – un qualunque appassionato di fantascienza l’ha sicuramente letto, davvero un bel libro – in cui l’autore riesce a creare un mondo parallelo estremamente distante dal nostro tanto che chiunque lo inizi a leggere non riesce a staccarsi. Ora, mi chiedo, come si può, partendo da un base del genere, creare uno dei film più noiosi, confusi e imprecisi della storia???
Beh… a quanto pare si può.
Sicuramente, essendo la trama del libro straordinariamente complessa e necessitando di effetti speciali ancora sconosciuti, il film non è un capolavoro. Ma, indubbiamente, nemmeno la trattazione della trama è soddisfacente.
Il film infatti organizza il tempo in maniera pessima (si pensi che all’inizio del secondo tempo la vera storia deve ancora iniziare), vengono analizzati pochissimo i personaggi e vengono del tutto ignorati i passaggi più affascinanti, quelli che rendono il libro una vera e propria opera d’arte.
Le ambientazioni sono sterili, non viene descritto nulla. Al contrario, il libro ci mostra paesaggi spettacolari: grandi mari su Arrakis e sconfinati deserti su Dune, descrive popolazioni nomadi, affascinanti, forti, che non conoscono autorità e che, uniche, sanno comandare i grandi vermi del deserto,un popolo in cui imperano miti e leggende… un popolo potente, ma ancora in attesa di un capo: il popolo Fremen. Inutile dirlo: questo popolo viene totalmente sorvolato nel film, privandolo così di quel fascino di cui è pervaso il libro.
Le spiegazioni degli ambienti, dei retroscena e delle motivazioni delle gesta compiute dai personaggi sono assenti, tanto che è impossibile capire cosa stia accadendo a meno che non si abbia già letto il libro.
I film è totalmente deludente, anzi oserei dire che è un’offesa al libro: non ha alcun senso e va a mortificare un grande capolavoro della fantascienza.
Insomma, se volete vedere un film con la sicurezza di non capirci assolutamente nulla guardate Dune.
Poi, mi raccomando, andate a leggere il libro: scoprirete che è uno spettacolo.

Oops

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~ di Charlie Brown 666 su marzo 2, 2007.

5 Risposte to “Dune: una vergogna”

  1. I libri (plurale).
    Letti 😀 quasi tutti

  2. aaah dune.. mi vengono le lacrime agli occhi se ci si penso.. herbert è stato un genio. personaggi così carismatici non ne avevo mai incontrati nella letteratura, e poi.. che ambientazioni da sogno.. è.. un.. capolavoro.. ti giuro, il ricordo mi ha talmente emozionata che non riesco a trovare le parole adatte per descrivere ciò che mi ha trasmesso. e per quanto riguarda il film lo ignoro deliberatamente.. come hanno svilito, minimizzato, denigrato quel fantastico personaggio di paul, la forza d’animo di lady jessica, il fascino dei fremen..

    continuate così!
    un saluto 🙂

  3. Beh, non è una novità che i film non siano mai paragonabili ai libri da cui
    sono tratti. Ma Dune è un libro la cui trasposizione cinematrografica è
    complicatissima, soprattutto pensando che il tentativo è stato fatto più di 20 anni
    fa. Inoltre alla stesura della sceneggiatura ha partecipato lo stesso Herbert in modo che la storia non fosse eccessivamente snaturata. Nonostante tutto non ne è è di
    sicuro uscito un buon film, ma stroncarlo è troppo semplice: personalmente
    sono contento che David Lynch ci abbia provato.

  4. ma stai parlando di Lynch!!! Il regista di Elephant man!!! Non puoi dire che dirige una cacca, è come dire che “Eyes Wide Shut” è una emerita cagata! E’ come dire che Ejzenstein sta al cinema come Flavio Briatore sta al premio Nobel per la Fisica.
    Quel che dici -che le trasposizioni dai romanzi al cinema spesso perdono di qualità- può essere anche vero -in parte. Questo perchè ci sono romanzi versatili (Piccole donne) e romanzi non trasposizionabili (Intervista col vampiro). Il motivo? Non sempre le immagini possono (in circa due ore) descrivere un effetto o un sentimento con la stessa cura e poetica delle parole. Per fare una cosa simile ci vuole un grande autore (Kubrick) che sa prendere il romanzucolo e crearlo nella più alta esposizione del genere umano.

  5. che spettacolo dune!! i libri naturalmente…li ho letti e li rileggo ancora. però non sono d’accordo con te, non credo che il film sia tutto da buttare. a partire dagli effetti speciali, non credo ke dipenda dalla mancanza di mezzi “tecnologici” il fatto che il film si sia rivelato un fiasco. penso ke il libro stesso richiedeva la giusta commistione tra passato e futuro senza esagerare con ambientazioni troppo futuristiche o effetti visivi troppo “evidenti”. il film è stato drammaticamente tagliato…credo che si sarebbe potuto avere un risultato leggermente diverso mettendo in piedi una “trilogia alla guerre stellari”. proprio in considerazione di questo c’è da dire ke dune uscì nelle sale proprio in concomitanza con l’uscita di un episodio della già nota trilogia (quinto episodio) di star wars (ispirato anche questo da dune, per ammissione stessa di george lucas), un “avversario” non da poco.

    ciao ciao!!

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