Vlad III, Principe di Valacchia

Vlad III

Bene! Ho con piacere notato che l’argomento “Dracula” ha attirato attenzione, quindi perché non approfondirlo?
Dunque, sicuramente la figura di Dracula la conoscete tutti: qualcuno avrà letto il libro, qualcun altro avrà visto il film o comunque in qualche modo ne ha sentito parlare, ma quanti conoscono la vera origine di Dracula? E chi sa da cosa deriva questo affascinante personaggio?
Per scoprire l’origine di Dracula bisogna risalire al Febbraio 1431 e dobbiamo spostarci a Norimberga. In quell’anno un consiglio di nobili si riuniva sotto la guida di Sigismundo di Lussemburgo e affidava a Vlad II il governo della Valacchia.
Lo stesso giorno dell’assegnazione del trono l’imperatore donò a Vlad II un medaglione raffigurante un drago; il disegno aveva un significato religioso, stava ad indicare la supremazia di Cristo sulle forze del male.
Questo era il medaglione simbolo dei cavalieri dell’Ordine del Drago. L’Ordine del Drago fu istituito da Sigismondo stesso e i cavalieri che vi appartenevano avevano il compito di difendere la famiglia reale, di diffondere il cristianesimo e di garantire l’ordine nell’impero.
Successivamente Vlad II si trasferì a Sighisoara, in Transilvania, e lì iniziò a produrre nuove monete sulle quali era inciso il suo stemma: il drago. Fu così che la popolazione iniziò a soprannominarlo “Dracul” (il nome acquisì doppio significato: drago, dal latino draconis e demonio, dal rumeno drac). Il nomignolo si diffuse talmente tanto che diventò il vero e proprio cognome della famiglia (venivano firmati anche i documenti ufficiali col nome Draculea).
Proprio lo stesso anno, nel 1431, nacque il figlio di Vlad II: Vlad III.
Il bambino, destinato ad essere un regnante, fu educato rigorosamente, sia nelle materie tradizionali che in quelle specifiche come la politica, il duello e l’arte diplomatica.
Dopo la morte del padre, Vlad III fu fatto prigioniero dai Turchi per i quali successivamente combattè come ufficiale e proprio da questi imparò svariate tecniche di tortura delle quali si servì ampiamente nei periodi successivi.
Una volta fuggito dall’esercito Turco si rifugiò da un suo parente rumeno del quale, dopo pochi anni, sposerà la figlia.
Dopo vari tentativi falliti, all’età di 25 anni, Vlad III riesce a riconquistare il trono della Valacchia e inizia la lotta contro il suo nemico storico: l’Impero Ottomano.
Il suo regno fu caratterizzato da un uso estremo della pena capitale per impalamento (tanto che dagli storici rumeni è ricordato come Vlad Tepes, dal rumeno TEAPA=PALO).
Successivamente fu arrestato e passò circa dieci anni in una prigione a Visegard. Uscito di prigione iniziò invano la lotta per la riconquista del trono della Valacchia.
Nel 1476 morì assassinato per mano di Laiota Basarab che gli successe sul trono della Valacchia.

Questa è stata la vita del carissimo Conte che ha ispirato letteratura, cinematografia e che, insomma, diciamocela tutta, affascina un pò tutti.

Ma allora mi è venuto da chiedermi: cos’è un vampiro?
Al di là della classica fandonia sono dei non-morti che hanno trovato nella morte non il riposo eterno, bensì un tormento e continuo desiderio di sangue. Ciò che avrebbe portato alla creazione della figura del vampiro sono probabilmente tre disturbi di tipo medico:

  1. L’anemia
  2. La catalessi
  3. La porfiria

L’anemia è facilmente riconducibile al vampirismo dato che provoca aspetto pallido, affaticamento, respiro debole, problemi digestivi.

La catalessi è un disordine nervoso che provoca la perdita di movimento volontario e irrigidimento dei muscoli. Una persona in stato di catalessi può infatti sentire e vedere ma non può muoversi, inoltre tutte le funzioni vitali sono rallentate. La persona in questione, quindi, può dare l’idea di essere morta. Lo stato di catalessi può durare anche giorni interi. In tempi antichi, quando questa malattia non era ancora diagnosticabile, furono probabilmente sepolte molte persone ancora vive, le quali, se fossero riuscite fortunatamente o sfortunatamente a “riemergere” sarebbero state perseguitate a vita come mostri.
E se queste due malattie vi sembra rispecchino poco i caratteri del vampiro ora arriva la nostra simpaticissima porfiria!

La Porfiria è una rara malattia del sangue. Gli affetti da Porfiria non sono in grado di produrre una sostanza che va a creare l’emoglobina. La mancanza di questa sostanza provoca:
totale intolleranza alla luce solare;
lenta cicatrizzazione di ferite;
eccessiva crescita dei capelli;
assottigliamento dei tessuti gengivali (quindi i denti sembrano enormi).

E indovinate qual è l’unica cosa che può far peggiorare questa già simpaticissima malattia? E che ve lo dico a fare:
l’ ingestione di AGLIO.

Signore e signori eccovi pronto un vampiro in carne e ossa.

Oops

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~ di maarth su febbraio 23, 2007.

5 Risposte to “Vlad III, Principe di Valacchia”

  1. Avrei tanto voluto essere lì per vedere qualche “morto” risalire in superficie dalla sua tomba… CHE FIGATA! 😀

  2. La catalessi, naturale o indotta (vedi ad esempio la ghiandola velenifera del pesce palla), ha creato anche la figura dello zombie.

  3. e non solo ha anche creato quella di davide d’antonio 😀

  4. ommioddio… che uomo spregevole… ha creato davide d’antonio! 😐

  5. Chi Ca44o è Davide di Antonio?

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