La differenza di un “virgola 5”

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Il mondo di D&D è stato caratterizzato da molti cambiamenti e da tante novità. La più conosciuta dei giorni nostri è la nascita della 3^ edizione che nel 2000 rivoluzionò il sistema di gioco del mondo fantasy con il nuovo D20 system: il sistema di gioco fu semplificato con diverse nuove introduzioni, quali ad esempio il passaggio dal TACH0 all’Attacco Base (io personalmente preferisco fare un paio di somme che seguire una legge di proporzionalità inversa) oppure l’introduzione di classi mai viste prima, come lo Stregone e il Barbaro.
Un altro cambiamento improvviso si ebbe nel luglio del 2003, quando fu pubblicata la famosa revisione della 3^, la 3,5^; in molti hanno definito la 3,5^ come “una versione della 3^ per i Power Player*”.
Oggi scrivo proprio per far capire ai nostri lettori che tutto ciò NON È VERO: la 3,5^ è in effetti una vera e propria revisione della 3^.
Oltre alla correzione dei diversi errori di stampa presenti nell’edizione precedente (sul manuale del giocatore della 3^ la palla di fuoco ritardata infliggeva 1D8 per livello, errore eclatante) la 3,5^ ha risolto diversi problemi importanti: ha avuto come primo obiettivo quello di riequilibrare le diverse classi di gioco del manuale del giocatore: ad esempio nella 3^ il Ranger era una classe che prediligeva solo il combattimento con due armi senza troppe peculiarità (nemico prescelto escluso), mentre nella 3,5^ lo hanno reso più “potente”, riducendo i dadi vita (dal D10 al D8) e la potenza del nemico prescelto (sinceramente io ritengo più forte il vecchio metodo). Inoltre sono stati cambiati alcuni talenti, tra i quali “Incantesimi focalizzati”: nella 3^ dava +2 alla Classe Difficoltà (CD) degli incantesimi della scuola prescelta, mentre ora il bonus e stato ridotto a +1; la differenza sembra minima, ma questo talento accostato a “Incantesimi focalizzati superiore” (che nella 3^ dava un +2 aggiuntivo e un +1 nella 3,5^) rendeva gli incantesimi degli Incantatori pressoché incontrastabili.
Il cambiamento di alcune abilità ha reso il gioco più equilibrato: per esempio l’abilità “Saltare” è stata profondamente cambiata poiché giunti ad un livello abbastanza alto non c’era burrone o muraglia che non fosse oltrepassabile con un semplice salto.
Queste e molte altre sono le modifiche effettuate in questa revisione (ci vorrebbe una vita ad elencarle tutte). Personalmente non voglio indurre nessuno a cambiare manuale ed edizione di gioco, ma non fidatevi sempre di quello che si dice sui manuali e soprattutto studiate bene i cambiamenti prima di dargli una buona definizione.

*il Power Player è quel giocatore che pensa solo a diventare sempre più forte e vuole spadroneggiare sul resto del gruppo, il power player è anche conosciuto con il nome scientifico: Homo Strunzus

Alla prossima… e buon gioco a tutti!

Dr. Jakal

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~ di Charlie Brown 666 su febbraio 6, 2007.

24 Risposte to “La differenza di un “virgola 5””

  1. Eh, di homini strunzi* ce n’è fin troppi… La domanda per quanto riguarda costoro è: ma perchè non si comprano un bel videogame e la smettono di rovinare il gioco agli altri, trasformando spesso il gioco in squallida parodia dei film d’azione di serie z. Voglio dire, puoi settare il livello di gioco alla difficoltà che vuoi, puoi (se te la cavi con i pc) craccare un paio di opzioni e diventare un mostro di potenza, puoi soprattutto procedere nei livelli senza doverti nemmeno spostare da casa…mah….
    Personalmente non sto lì a guardare il manuale regola per regola, comma per comma, nè ritengo che il manuale sia un testo sacro e inviolabile. Finora ho avuto per le mani un unico manuale che si poteva, secondo me, tranquillamente buttare giù per il wc (ostruzione del wc immediata a parte), per il resto prendo il meglio e se c’è qualcosa che non mi torna ne parlo con gli altri giocatori/master.

  2. bei tempi quelli della palla di fuoco da 1d8 per livello… sigh..:)

  3. Beh, non quando per qualche motivo diventavi malvagio e te le scagliavano addosso… -.-“

  4. fosse per massi dovremmo passare tutte le nostre giocate a scansare le sue palle di fuoco… dannati non morti…

  5. A me che me frega? Le palle di fuoco gle fanno ‘na pippa a Kyato!

  6. @AngeloAcrobata: Bravissima ottima definizione di Homo Strunzus Patentatus

    @lostforwords: peccato che era un errore 😦

    @themarius: Bangherang marius

  7. A proposito di categorie umane da dimenticare (o possibilmente eliminare fisicamente dopo lunga tortura), che ne pensate dei meta-players?

  8. mi scuso per la mia ignoranza ma meta-players come termine scientifico non l’ho mai sentito se è possibile una spiegazione ve ne sarò eternamente grati 😀

  9. beh…direi cmq che la 3 e la 3.5 sono edizioni per power players. uno che mi fa il monaco non puo venirmi a dire che non lo fa per fare il figo e andare in giro ad aprire la gente con la sola forza delle mani…l’era della della 3 e della 3.5 ha fornito troppe classi e soprattutto troppo potenti…i bei tempi della prima edizione,in cui era il bravo master che, seguendo le poche regole dei manuali, creava nuove classi e nuove classi di prestigio per personalizzare ancor piu i personaggi dei suoi giocatori, sono finiti purtroppo!ormai i manuali ti dicono tutto e ti permettono di fare tutto…i nuovi master non sono capaci di fare altro che seguire i manuali e applicare le regole scritte!a meno che non siano master che in precedenza hanno giocato per un po a D&D base o a AD&D!

  10. Benvenuto nel XXI secolo!

  11. @ Bigio: nn credo che la 3 e la 3.5 siano la morte della creatiità!!! Io e dr. Jakal, per esempio, abbiamo creato ambientazioni tutte nostre, con rispettive classi di prestigio, talenti, incantesimi etc. Penso che le nueve clasi introdotte da queste edizioni non siano per power player: tutte le classi sono equilibrate e nessuna è + forte dell’altra. Penso che il fenomeno dei pawer player dipenda solo dai giocatori esaltati

  12. Tipo Nalyd? 😉

    Just joking…

  13. @Bigio: io non credo che i manuali influiscano sul metodo di gioco, ma che diano un semplice spunto per personalizzare al meglio il PROPRIO gioco, perché nessuno secondo me può seguire unicamente un manuale, dato che bisogna rendere quelle scritte tue altrimenti il gioco è sprecato tanto vale leggere un libro! (il monaco non va in giro ad aprire la gente a pugni ma medita e pensa al senso della propria esistenza, se incontrassi un monaco come me lo hai descritto tu lo aprirei io a pugni!)

  14. Stavo GIUSTO pensando per la prossima campagna di farmi un monaco di quelli che vanno in giro ad aprire il culo alla gente! 😀

  15. Anche i monaci possono avere i loro 5 minuti…
    @l buon Dottore, se non sai cosa sono i meta-players, ritieniti una creatura molto, molto fortunata, perchè forse non ne hai mai incontrati.
    Dicasi meta-player l’imbecille (leggasi in forma neutra, può essere sia maschio che femmina, tanto imbecille resta) che sfrutta informazioni carpite al di fuori del gioco (chiacchierando con gli altri giocatori, origliando, ho persino sentito di baratti in natura….) in gioco. Ovvero bara. E’ una creatura che popola più spesso le associazioni medio/grandi piuttosto che i piccoli circoli di amici (in cui se bari ti sgamano subito). Usa in gioco informazioni che il suo personaggio non ha mai ricevuto nè scoperto interpretando il proprio pg. Si ricollega al power-player in quanto rovina il gioco e dello spirito del giocatore di ruolo non ha capito un’emerita cippa, però l’alternativa videogame non può essere applicata perchè cerca gloria e onori (che ovviamente non merita) fra gli altri giocatori, “Ehi, Pino è proprio bravo! Ha scoperto dov’è il tesoro e anche la formula segreta per aprire il forziere” “See, certo…gliel’ha detto Gino l’altra sera in pizzeria come fare”…
    Un’altra squallida figura insomma, degna compagnia dei power players.

  16. Ah, noi li chiamiamo semplicemente jocator pezzottatis, ossia Giocatore pezzotto.

  17. concordo con the marius il termine meta-player non è mai ginto alle mie orecchie dato che il nostro termine scientifico è: pzzott’!

  18. Ah, be’, “meta-player” è il vocabolo neutro, io in genere uso ben altre definizioni, diciamo più colorite e generalmente considerate sconvenienti per una fanciulla, ma come dico sempre, quando l’ostetrica ha detto a mia mamma “Signora, è una femminuccia” le ha rifilato una colossale bugia.

  19. lol
    La sapevo già questa!

  20. @angeloacrobata: bhe almeno a te l’ostetrica ha detto che sei umana!

  21. Perchè, a te che ha detto?
    Signora, abbiamo uno gnoll?

  22. no ha detto signora abbiamo un……………………………………………………………

  23. Bè io credo ke manuale o no il ruolo del master sia fondamentale e non certo subordinato al manuale stesso, quindi rendete voi il vostro gioco divertente e non fatevelo imporre dal manuale

  24. @Atoris:bravissimo infatti ho affermato che le parole scritte su un qualsiasi manuale bisogna farle proprie altrimenti non serve a nulla!Lo scopo di questo articolo era semplicemente di distruggere quelle voci di corridoio secondo le quali “la 3,5 è una 3° edirzione per power player”

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