Time Hollow
Konami si butta a capofitto nel mondo degli adventure game per Nintendo DS con il suo Time Hollow uscito a Novembre tra gli scaffali europei, purtroppo solo in Inglese. Vi invito a non fermarvi dinanzi a questo piccolo particolare, anche perché per i non esperti rimane facile comprendere il contenuto dei non complicatissimi dialoghi aiutandosi con l’espressione del viso dei personaggi. Scommettiamo che vi convinco?

Ethan Kairos NON È UN AVVOCATO, è un ragazzo liceale di 16 anni che custodisce una grande passione per gli orologi. Il giorno precedente al suo diciassettesimo compleanno approfitta della cena per chiederne uno in regalo ai suoi genitori, i quali gli raccomandano di tornare dritto a casa dopo la scuola, senza quasi dargli ascolto. La faccia perplessa dei suoi genitori incute preoccupazione nel ragazzo, ancora inconsapevole di ciò che gli sarebbe accaduto una volta mattina. Ormai sera, Ethan è in camera sua ad origliare una spiacevole discussione tra suo zio e suo padre. Strani sogni gli appaiono turbinanti durante il sonno: un incendio, un tragico incidente, i suoi genitori e… uno strano buco nero. Impossibile definire se sveglio o dormiente, il neodiciassettenne attraversa il buco per ritrovarsi nel suo letto, nella sua camera, in casa sua. Tuttavia c’è qualcosa di strano nell’aria, qualcosa di diverso… Sox, il gatto, ha qualcosa agganciato al collare: una penna. Il giovane la raccoglie senza indugiare e si appresta ad uscire dalla stanza. In sala da pranzo c’è lo zio Derek ad aspettarlo: a quanto pare ha SEMPRE vissuto con lui; viene infatti a sapere che i suoi genitori erano scomparsi molti anni prima. Ethan riconosce di star vivendo un paradosso. Dopo aver scoperto che la Hollow Pen gli permette di creare dei varchi dimensionali e di poter così modificare gli eventi del passato in modo da condizionare il presente, decide di far luce sulla vicenda dei suoi genitori e su quello strano accessorio.

Il gioco si contraddistingue per l’enorme intuitività del gameplay e per la buona caratterizzazione dei personaggi: sullo schermo inferiore è possibile toccare la locazione desiderata per avere informazioni, per muoversi, per interagire con persone ed oggetti. La trama è abbastanza lineare e concisa, purtroppo, ma sa prendere il giocatore e affascinarlo anche grazie ai numerosi intermezzi in stile anime perfettamente doppiati in Inglese. Le side mission sono poche ma comunque presenti e ovviamente non modificheranno sostanzialmente la storia.

La penna blirrerà (segno della possibilità di interagire con il passato) una volta raccolti i necessari indizi e solo nel luogo specificato mostrando sullo schermo superiore un’immagine dal passato e su quello inferiore la relativa del presente entro cui “scavare”. Una volta cambiato il passato, il personaggio principale avrà dei flashback che gli indicheranno come si è svolto il nuovo multiverso. I flashback hanno un ruolo importantissimo: è grazie a questi ultimi che è possibile capire dove agire per far luce sugli avvenimenti oscuri; alcuni saranno immediati, altri avranno bisogno di molto tempo per essere ben delineati. Vorrei vedere voi se vi trovaste in una dimensione parallela!

Il confronto con Phoenix Wright risulta pressoché obbligatorio. Proprio come abbiamo avuto modo di scoprire nell’adventure game di punta della Capcom, in The Butterfly Eff… Time Hollow la fase delle indagini ha un ruolo di punta all’interno del gioco, ma mettere insieme le informazioni e agire di conseguenza si risolvere nel relativamente semplice atto di delineare un cerchio con lo stilo sul touch screen del DS e creare un varco entro cui apportare le modifiche. Niente obiezioni e difficili interrogatori, dunque, il che rende Time Hollow un gioco sicuramente più semplice e dalla longevità abbastanza scarsa, ma ci permette di apprezzare la divertente analogia stilo/Hollow Pen.

Le sceneggiature sono state affidate alla professionalità di Takehiko Haka, uno scrittore giapponese di spicco. La splendida e coinvolgente colonna sonora composta da Junichi Yoshida sa creare suspence e avvolgere il giocatore nel mistero, mentre il tratto dei disegni in stile anime, unito alla linearità della trama, rende questo gioco molto simile ad un OAV interattivo. La sigla iniziale è cantata da Masanori Akita e appare anche nel nuovo Dance Dance Revolution Supernova 2 per PlayStation2.
Il fattore di rigiocabilità esiste, seppur quasi insignificante, per permettere la visione di un unico finale alternativo.

Time Hollow è un adventure game unico nel suo genere. La Konami avrebbe potuto focalizzare di più alcuni punti della trama e lasciare più possibilità d’azione al giocatore, oltre ad estendere il tempo di gioco e i fattori extra, ma rimane nel complesso un gioco d’avventura divertente che farà sicuramente storia. È valsa la pena recensirlo, ma ne vale ancora di più giocarlo! Se la recensione non vi è bastata e siete ancora attaccati ai numeri, diciamo che un 8 pieno pieno dovrebbe bastarvi per non indugiare sul vostro futuro acquisto!
Out of Time,
Thunder Teaser




l’ho giocato…. è BELLISSIMO… la trama è STUPENDA, alla fine sono andato in lacime, una storia che ti coinvolge fino dentro l’anima…. troppo ma troppo bello… in questo momento l’ho finito e stavo cercando la colonna sonora del gioco ed ho trovato questo sito…. STUPENDO GIOCO, VE LO CONSIGLIO..
DISTINTA GRAFICA
OTTIMO LA STORIA LA TRAMA ED I PERSONAGGI
SPERO USCIRA’ IL SEGUENTE…
SALVATORE NAPOLI ha detto questo su Marzo 4, 2009 a 4:04 am
ciao io mi chiamo Pasquale e volevo dirti che ho finito anch’io il gioco di Time Hollow è proprio bellissimo proprio ieri lo finito ci ho messo per 2 giorni cmq voledo dirti dove posso trovare la colonna sonora di Time Hollow come hai fatto tu fammi sapere puoi prendere il contatto del msn è pasqualea86@h******l.it ti aspetto
Pasquale ha detto questo su Giugno 22, 2009 a 1:05 pm
Caro Pasquale, puoi trovare la colonna sonora in vendita qui. Non mi sorprende che ti sia piaciuto!
Thunder Teaser ha detto questo su Giugno 22, 2009 a 7:23 pm