Final Fantasy VII: Crisis Core

Il tanto atteso anello mancante della Final Fantasy VII Compilation è pronto e sta finalmente per approdare in Europa! Sto parlando dello spin-off più atteso di Final Fantasy VII per Sony PSP rilasciato il 13 Settembre 2007 in Giappone e il 25 Marzo in America; la data di rilascio europea è fissata al 20 Giugno 2008. Dopo Advent Children, Last Order, Before Crisis e Dirge of Cerberus, la Square-Enix sembra davvero aver fatto centro.

Final Fantasy VII: Crisis Core è un Action RPG il quale scopo è quello di completare il background storico del settimo capitolo della saga fantasy più amata al mondo ampliando la caratterizzazione dei personaggi e cercando di fare chiarezza su alcuni punti lasciati ancora irrisolti dopo più di 10 anni. Crisis Core è infatti impostato 7 anni indietro rispetto a FFVII. La storia è focalizzata sulla guerra tra la Shinra e il continente occidentale Wutai. Il personaggio principale che impersoneremo è il famosissimo Zack Fair, Soldier di Prima Classe al servizio della Shinra, un personaggio chiave della storia originale che difficilmente è stato dimenticato dagli amanti della serie. Zack sarà accompagnato dal suo mentore Angeal, dal suo amico Cloud Strife (non credo abbia bisogno di presentazioni) e da Sephiroth (ma quanto l’avete odiato/amato?), commissionati di ritrovare un compagno Soldier di Prima Classe chiamato Genesis, misteriosamente scomparso. Da qui in poi si svolgeranno eventi inediti promiscui a scene già ben conosciute come l’incontro con i Turks e personaggi quali Aeris, Yuffie, Tifa, Barret, Cid e altri che, ovviamente, saranno parte ben integrante della storia, e l’incidente di Nibelheim.

Sebbene in modalità di combattimento siano ancora presenti il sistema HP/MP, magie, oggetti e le immancabili invocazioni, ci sono delle novità: una riguarda la libertà di movimento con lo stick analogico in modo da rendere l’azione dinamica, l’altra riguarda l’introduzione del DMW, ovvero “Digital Mind Wave”, che dona delle svolte al combattimento a seconda dei ricordi ed emozioni dei personaggi, e il quale utilizzo determina effettivamente lo sviluppo delle tecniche dei personaggi. Per associazione potete pensare ad una specie di Limit, ovvero delle tecniche finali; tecnicamente, invece, è una sorta di slot machine che compare a schermo sovrastando la battaglia le quali combinazioni hanno effetti diversi. Sebbene sia un’innovazione abbastanza ponderata ed interessante è abbastanza difficile comprendere il suo funzionamento e se leghiamo ciò al fatto che le scene di questo tipo non possono essere saltate durante il combattimento, il gameplay può diventare abbastanza frustrante. Fortunatamente i combattimenti diventano sempre più competitivi con l’avanzare del gioco ed è possibile personalizzare le facoltà e le tecniche grazie al sistema di fusione delle Materie, un’ottimizzazione del sistema che ci è già ben noto. Purtroppo l’avanzare di livello dei personaggio non è soddisfacente rispetto agli sforzi sostenuti in battaglia e ci vorrà ben altro che un semplice allenamento come nell’originale Final Fantasy VII per progredire con le statistiche.

A primo impatto sembra che la storia sia abbastanza lineare e gli innumerevoli filmati (splendidamente realizzati e doppiati) sembrano confermare quanto già accaduto in Dirge of Cerberus, ma per fortuna del giocatore è possibile effettuare delle missioni extra a qualsiasi save point; tuttavia, è verso la fine del gioco che il giocatore può avere il pieno controllo del gioco, una sensazione molto simile a quella di quando nel settimo capitolo si usciva per la prima volta da Midgar e si muovevano i primi passi sulla mappa. Non mancheranno di certo dungeon e boss segreti.

Crisis Core è dotato di tanti nuovissimi elementi: musiche inedite, tecniche mai viste, personaggi nuovi, zone inesplorate; ma dopo Final Fantasy IX la Square-Enix si diletta ancora nel giocare con la memoria del giocatore dando un senso di nostalgia immenso; dopotutto è finalmente possibile mettere le mani su un “completamento” di un gioco di ruolo che nel 1997 sembrava esser creato da mano divina e che tutt’oggi continua a far scalpore tra i nuovi giocatori. Rivisitare le stesse locazioni secondo un altro punto di vista, ascoltare le ricomposizioni della colonna sonora del magnifico Nobuo Uematsu che ci ha accompagnato durante tutta l’esperienza di gioco e i giochi di parole dei personaggi faranno sicuramente scendere una lacrimuccia a chi Final Fantasy VII lo porta ancora nel cuore.

I novizi non devono preoccuparsi: il gameplay e la storia sono strutturati in modo che non ci sia per forza bisogno di aver giocato al capitolo originale o a qualsiasi Final Fantasy in genere. La Square-Enix, dopotutto, adora far avvicinare dei nuovi avventurieri al suo mondo.

La grafica e la caratterizzazione dei personaggi di questo nuovo gioiellino sarà capace di immergervi nel mondo di Final Fantasy VII meglio ancora di quanto ci sia riuscito l’originale. Per i più pignoli c’è comunque da dire che il gioco sarebbe potuto essere migliorato in alcuni aspetti, ma ricordiamoci innanzitutto dei limiti tecnici della PSP e del fatto che sia un gioco destinando a una console handheld. Non è perfetto, ma nessuno potrà dire di esser rimasto insoddisfatto dopo averci messo su le mani dopo tanta attesa.

Gameplay: 7
Trama: 9
Sonoro: 9
Grafica: 8,5
Longevità: 8
TOTALE:
8,3

Finalmente un capitolo decente per festeggiare il 10° anniversario di Final Fantasy VII, un’opera degna di essere chiamata “Prequel di Final Fantasy VII”. Nessuno rimarrà a bocca asciutta, parola di Thunder Teaser!

Prima di lasciarvi all’ultimo trailer realizzato, vi voglio ricordare di questo post da consultare per conoscere i (quasi) recenti sviluppi della saga di Final Fantasy.

Thunder Teaser

~ di Montblanc su Marzo 22, 2008.

5 Risposte to “Final Fantasy VII: Crisis Core”

  1. final fantasy VII penso sia il gioco più bello di sempre, sono felicissima per la proliferazione di spinoff e cavoli vari… il ritorno di sephiroth mi provocherà orgasmi multipli.

  2. Dici Sephiroth, eh? :) Avendo giocato a Crisis Core posso confermare la tua ultima affermazione!
    Ciao, continua a seguirci!

  3. [...] la sua console, non è certo paragonabile a titoli che hanno aumentato le vendite della PSP come Final Fantasy VII: Crisis Core, ma se LocoRoco vi ha fatto divertire, Patapon sarà capace di fare [...]

  4. ciao….senti mi sapresti dire per cosa sn usciti ffvii last order e before crisis, e da quanto sono usciti…. e se puoi anche dove o cm posso rimediarli?…..te ne sarei molto grato….ciao e grazie

  5. FF7 last order è un film animazione di final fantasy 7 uscito in giappone e sottotitolato in inglese (nn ce in italiano) mentre FF before crisis è un gioco uscito per cellulari soltanto in giappone.

Lascia una Risposta