Scusa ma ti chiamo amore

Nella recensione di oggi ci occuperemo di SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, in programmazione nelle sale italiane dal 25 gennaio. Nel film, tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia, un patetico Raul Bova si esibisce nei panni di Alex, un trentenne in crisi dopo la fine di una storia importante, mentre Michela Quattrociocche esordisce sul grande schermo nei panni di Niki, la bella liceale che saprà rubargli il cuore e cambiargli la vita.
Fin dalla trama è evidente la superficialità di un’opera che sembra voler seguire il modello della più facile commedia americana, rivelandosi solo un pessimo prodotto cinematografico, povero, effimero e privo di alcun valore artistico. Peccato che basti il nome di Moccia (qui anche regista e direttore della fotografia) a riempire i cinema: la fedeltà delle sue lettrici ha già fatto incassare quasi 5.000.000 euro.
Moltissimi critici si sono espressi duramente contro la mediocrità dell’opera, arrivando a considerarla una pellicola destinata ad un pubblico di soli under 14. Ancora una volta Moccia dimostra di essere l’idolo di un pubblico femminile privo di qualsiasi aspettativa o senso critico, impaziente di farsi narcotizzare il cervello da un’altra melensa storia d’amore. Un amore che, beninteso, è combattuto, sofferto e irrealizzabile per le prime 50 pagine (o i primi 50 minuti), che riesce a toccare le corde più intime di una generazione cresciuta a dosi massicce di soap opere e romanzi rosa, che non fa mai mancare il dovuto (hanno pagato il biglietto, no?) lieto fine.
Io stesso devo ammettere di aver versato quei 5 euro (una spesa di cui non posso non vergognarmi!). Ma dopo la visione del film, è stato quasi un sollievo leggere la recensione del sito Close-up:
Tutto ciò non ha nulla a che vedere dunque con gli aspetti artistici del cinema. Il suo punto di riferimento è l’industria, sia quella dei cellulari o quella dei sogni. Saranno i botteghini a decretarne il successo. Se il pubblico affollerà le sale allora sarà una buona merce. Per fortuna però, per citare Morando Morandini, “In estetica non vige la democrazia”.
Temo di non aver altro da aggiungere se non che…Moccia scoccia!
The Real Dreamer




Bellissimo questo film!!!! poi Raul Bova è il + bello!!!!
Ilenia ha detto questo su Gennaio 31, 2008 a 6:43 pm
…S-si, certoooooooooooooooooooooooooh!
themarius ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 12:08 am
MA INSOMMA! Quanto ci vuole per avere ’sto benedetto antiemetico?!
Under 14 un paio di ciufoli! Anche a 14 anni non avrei toccato il libro nemmeno tramite una pertica di 20 metri, figuriamoci poi buttar soldi per vedere il film. E’ vero, è brutto parlar male a scatola chiusa, ma quando la scatola in questione è trasparente, si vede cosa contiene.
AngeloAcrobata ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 12:48 am
E cosa contiene?
)
(Dai, Mario, fai da spalla all’angioletto
themarius ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 1:31 pm
a 14 anni io volevo sposare Humphrey Bogart
F. ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 1:52 pm
Ilenia ma parli sul serio??????????
Antoris ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 2:04 pm
nn ho letto il libro ma il film è semplicemente S-T-U-P-E-N-D-O..lo consiglio vivamente a tutti(io l’ho visto 4volte e probabilmente dmn ci tornerò)…raoul bova è un gran pezzo di fico ma anche michela quattrociocche è carinissima e moooooooooooooolto graziosa!!!
marta ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 2:15 pm
tranquilli…andrà tutto bene…ora chiamo un esorcista….
F. ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 4:16 pm
peccato che abbiano tagliato l’albero a formia: lì sì che c’erano gran pezzi di fichi!
Charlie Brown 666 ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 4:20 pm
Madonnina bella del Carmelo buono!!!!! (Persino io stavolta impreco!) Cosa devo leggere su pippamnetis. Possibile ke nn ci si renda conta dell’assoluta insulsità di film del genere ma coma si fa a non capire ke per fare qualcosa di simile non ci sia bisogno di alcun tipo di talento. Voglio dire basta avere qualke miglialio di euro e chiunque sarebbe stato in grado di elaborare una trama tanto banale ed elementare (da rasentare l’idiozia), per nn parlare delle doti tanto decantate di pseudo attori in fin dei conti semplicemente di bell’aspetto.
Antoris ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 5:32 pm
Cio, con questi presupposti anche trespolo può fare l’attore!
themarius ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 5:43 pm
The marius stai quindi dicendo , a rigor di logica del mio discorso, ke io sono una persona di bell’aspetto?
Antoris ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 5:48 pm
più che altro… con questi presupposti sembra che trespolo abbia visto il film!
Charlie Brown 666 ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 6:14 pm
! Ho visto il trailer su youtube..mi basta -.-
comunque trespo è la fine del mondo:D
Demian ha detto questo su Febbraio 1, 2008 a 7:39 pm
Per rispondere alla spalla-Capo, la scatola in questione contiene quello che in politically correct si chiamerebbe “concime biologico” ma dato che ODIO tutto il politicamente corretto mucchio di bugie e ipocrisie, dicasi esplicitamente MERDA.
Bova al massimo è belloccio, stessa cosa dicasi per molti altri personaggi del piccolo e del grande schermo di oggi. La bellezza è un’altra cosa. Riguardo al talento, certi “attori” non solo non ne possiedono nemmeno un grammo, ma non sanno nemmeno cosa diavolo sia.
Con tutta la mia anima furiosa mi auguro che chi ha elogiato questo ennesimo inno all’idiozia e al marketing stesse scherzando. Perchè se le lodi sono sincere, la merda aumenta e c’è sempre il furbo che si mette a fare l’onda.
AngeloAcrobata ha detto questo su Febbraio 2, 2008 a 12:26 am
Non so se sono sincere le lodi…
ma davvero la lode è superflua.Vende questa roba.
é questa la realtà.Non se ne fottono del talento soprattutto nel piccolo schermo.
Demian ha detto questo su Febbraio 2, 2008 a 12:40 am
Se una cosa vende, si da una pacca sulla spalla al tizio del marketing che ha architettato la trovata e gli si dice “Bravo, ne hai buggerati un bel po’!”. Qui e solo qui sta il talento: quanti ne freghiamo questa volta?
“…S-T-U-P-E-N-D-O..lo consiglio vivamente a tutti(io l’ho visto 4volte e probabilmente dmn ci tornerò)…” a parte il fatto che si scrive ‘domani’, va’ pure al cinema, resta al buio. Mentre tu ti asciughi la bava e magari ti scappa anche una lacrimuccia, intorno a te la manipolazione continua. Auguri.
AngeloAcrobata ha detto questo su Febbraio 2, 2008 a 1:37 am
Ragazzi che dire, avete già detto tutto voi.
Il cinema made in Italy secondo alcune statistiche è quello meno cotruttivo ed intelligente: ci credo!
Adesso, in giro per la città, vedo le locandine di un altro film SCANDALO: Ps Ti amo!
Lo stesso discorso, il medesimo giro di marketing.
Ochette SVEGLIATEVI! TRA POCO è PRIMAVERA E MI AUGURO CHE QUESTO LETARGO NON DURI ANCORA A LUNGO!
Ma ripeto siamo in democrazia, ogni uno è libero di pensarla come vuole (ma per questa merda non vige la democrazia). Fan accanite di 3MSC, oltre alle coste crociere (MSC) e all’altitudine, ricordatevi che a tre metri sopra il cielo non c’è ossigeno: forse è quello che manca al vostro cervello.
TheRealDreamer ha detto questo su Febbraio 2, 2008 a 2:53 am