Pulcinella va a Tokyo!
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhrgh!
Datemi una mazza chiodata, una morning star, qualsiasi strumento di tortura, presto! Devo decimare la popolazione dagli occhi a mandorla, talmente a mandorla che non sanno cosa vedere!!!
Non si può andare avanti così! Gente, scioperate contro i manga, il pericolo più grande dopo la TV!
Non bastava che Go Nagai (anche se Maestro) avesse fregato la Divina Commedia per Mao Dante, Devilman e per la Divina Commedia Manga (Dibira Kohmmedìah) e che quell’altro tipo (non ricordo come si chiama e non ho intenzione di sapere chi sia, nemmeno se si tratti di Matsumoto) avesse scritto la versione manga di San Giuseppe da Copertino (no, non è un Santo fashion, ma un Santo che volava).

Ora nel paese del Sol Levante cosa si inventano? Inventano, poi… Cosa decidono di rubare alla mia cultura? Pulcinella. PULCINELLA! I giapponesi vogliono fregarmi Pulcinella! Invece di fare manga sui samurai e sui ninja, fanno manga su Pulcinella, il simbolo di Napoli, l’emblema del Mediterraneo và in Giappone a fare la star!

A chi è venuta la felice idea? Un certo Kendi Oiwa, già autore di Goth (che vedremo presto in Italia grazie a Planet Manga) ha deciso di pubblicare un manga con protagonista Pulcinella dal titolo Yume-Watari Pulcinella (Pulcinella, camminando tra i sogni).

Purcinerra, come pronuncerebbero i giapponesi, oltre ad essere una maschera teatrale e artistica, rappresenta lo spirito puro della Napoli di sempre. Evolutosi dai tempi della Neapolis greca, quest’essere androgino con chiari riferimenti fallici (il naso) e femminili (le forme della blusa) racchiude in sè tutta l’essenza napoletana, come lo “stare acoppa” (stare sopra), cioè quelle piccole truffe perpretate non per il desiderio di raggirare ed estorcere, ma per dimostrare di essere superiore; l’amore, le stelle e il mare, la passione che esplode e distrugge o fertile e tiepido come le pendici del Vesuvio. Tutto questo e altro ancora è rappresentato dal napoletano in giacca bianca e maschera nera. Questo possiamo capirlo noi campani, ma i giapponesi cosa ne sanno? Si ritroveranno pian piano vittime del Segreto di Pulcinella, facendo la medesima fine del figlio del suddetto nella famosa opera di Eduardo de Filippo.

Pizza, Sole e Mandulino,
the Marius




e che cacchio dopo gesù e la divina commedia mò pure pulcinella!!!!
un motivo in + per semttere con i manga !!!!!
c manca solo che fanno nerds a manga:-@
claudio(bisio) ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 5:07 pm
Non si chiama “fregare”, si chiama “prendere in prestito”, “promuovere”. Chi non sa che Pulcinella viene da Napoli? Chi non sa che Dante Alighieri è italiano? Se i Giapponesi AMANO l’Italia (ed è un dato di fatto, i più geek mi hanno già capito, oppure vedete i tifosi dei mondiali del 2002), non è un motivo valido per “scioperare contro i manga”.
“L’Italia agli Italiani” è un pensiero che non condivido e lo sai bene.
Thunder Teaser ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 8:58 pm
Arriva di corsa l’avvocato del diavol… pardon, del Sol Levante, sistema le carte, la cravatta e il parruccone con i boccoli bianchi e dichiara:
OBBBIEZZZZIONE Vostro Onore!
L’intera vicenda può anche essere vista sotto un punto di vista completamente diverso! Per esempio. con questa citazione del mio cliente, la figura di Pulcinella diverrà internazionale! Ha pensato a questo, l’accusa, mi domando?!
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 9:00 pm
Gli italiani non scrivono storie di daimyo e di kappa, nè di dragoni e di scimmie su nuvole.
Si tratta di reinterpretare la propria cultura. secondo te è giusto che un giapponese scriva di Pulcinella e che invece non lo debba fare un Napoletano?
secondo me asoslutamente no!
Tutto questo conferma e aggiorna la mia avversione per i nipponici.
themarius ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 9:37 pm
Lasciamo stare dato che, come al solito, non ti smuovi dalle tue convinzioni.
Thunder Teaser ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 10:01 pm
ma, sbaglio, o un autore italiano scrisse una versione a fumetti della legenda dello scimmioto di pietra?
xel ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 11:32 pm
RI-OBBBBBIEZZIONE Vostro Onore!
Punto primo: mai sentito parlare di un fumetto, tal “Rigel”? Ebbene, basta un’occhiata per rendersi conto che si tratta di un manga: proporzioni fisiche alquanto… sproporzionate, occhi giganteschi, tipiche espressioni facciali nipponiche… MA è stato ideato, disegnato e pubblicato da una ragazza italiana!
Le ‘contaminazioni’ culturali sono inevitabili …e meno male!
Punto due: non mi risulta che nessuno abbia vietato ai napoletani di ‘usare’ la figura di Pulcinella! Se l’idea è venuta ai nipponici ben pro gli faccia e che i napoletani (in questo caso specifico leggasi il Capo) si diano da fare e ne facciano subito il protagonista di un fumetto made in Napoli!
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 11:36 pm
L’avvocato della difesa ringrazia sentitamente Xel, che ha perfettamente ragione anche se ora all’avvocato della difesa sfugge il nome del fumettista italiano!
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 11:38 pm
“Punto due: non mi risulta che nessuno abbia vietato ai napoletani di ‘usare’ la figura di Pulcinella!”
dannatamente giusto
e poi, capo, qualche scandinavo non potrebbe incazzarsi sapendo che tu, uomo mediterraneo, ogni tanto ti vesti da goblin stereotipizzandone al massimo la figura?
charliebrown666x ha detto questo su Gennaio 7, 2008 a 11:52 pm
Il goblin è anche napoletano, solo che lo conosci con il nome di MUNACIELLO. E poi gli scandinavi hanno la cultura del Walallah, csa di Thor e Odino. la figura del goblin è di origine bretone/celtica/gallica/germanica. Tutti territori conquistati dai miei avi romani. Quindi mi appartiene di diritto. E pure di sturoto!
themarius ha detto questo su Gennaio 8, 2008 a 12:34 pm
L’avvocato dell’accusa dimentica il piccolo villaggio gallico che resiste e sempre resisterà all’invasore…. e inoltre fa l’indiano e finge di ignorare la sfida che gli ho lanciato….
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 10, 2008 a 12:01 am
Diamo tempo al tempo, Pulcinella ci sarà tra le mie opere. Ma non dimentichiamo che Pulcinella non è un personaggio, ma un’ideologia, una cultura.
i Galli ubriachi di pozioni sono solo fantasia di due grandi maestri!
themarius ha detto questo su Gennaio 10, 2008 a 12:41 pm
L’avvocato dell’accusa vada a prendersi un bel caffè che ne ha bisogno… Un’ideologia, una cultura possono diventare un fumetto?! CERTO! Ad esempio i Galli pozionomani potrebbero rappresentare la libertà e i deboli (in questo caso numericamente, ovviamente) che si oppongono ai forti.
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 10, 2008 a 10:53 pm
Certo, Ma Asterix è un fumetto che parla di francesi, scritto e disegnato da francesi…
themarius ha detto questo su Gennaio 11, 2008 a 11:16 am
Aridaje…
Pensa agli Incredibili Xmen, ok? Fumetto made in U.S.A. con personaggi che provengono da tutto il mondo. La Russia ha forse protestato per la fine di uno di dei suoi “compatrioti” di carta? Il Giappone s’è risentito del fatto che uno dei personaggi giapponesi è un borioso presuntuoso? No. Tu ce l’hai con il Giappone, che ora ha toccato pure un tasto particolarmente sensibile …e ne stai facendo una tragedia di proporzioni bibliche! Proprio oggi, a Blob, ho visto una pubblicità: Pulcinella si mangiava un piatto di spaghetti magnificando la bellezza della sua terra in napoletano con sottotitoli in giapponese. Ebbene, lo sai quanti soldi porta il turismo?!
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 11, 2008 a 11:56 pm
Una cosa è Colosso, un russo qualsiasi, un’altra è un personaggio che rappresenta la cultura di un paese. Quello che tu citi è uno spot pubblicitario, quello che io sto cercando di far capire è che una persona vuole snaturare tutto ciò che una maschera rsappresenta per il puro gusto di farci un manga per proporlo ad una cultura che non sa minimamente cos’è e nè lo capirà se il mangaka non studierà i 2.500 anni di storia alle spalle di Pulcinella!
themarius ha detto questo su Gennaio 12, 2008 a 12:14 pm
Mi stai convincendo ad acquistarlo quando arriverà in Italia…
Thunder Teaser ha detto questo su Gennaio 12, 2008 a 4:02 pm
Compralo pure.
Io lo farò se avrò strettamente bisogno di carta igienica.
themarius ha detto questo su Gennaio 12, 2008 a 5:36 pm
Pregiudizi, e non l’hai nemmeno letto!
Thunder Teaser ha detto questo su Gennaio 12, 2008 a 7:06 pm
Già, ne hai solo sentito parlare… Magari sarà bellissimo e perfettamente ambientato e in tema. Un professionista di solito si documenta prima di fare qualcosa (ricordi che ti chiesi delle foto di Aversa prima di lavorare al nostro fumetto? – a proposito, è sempre in prognosi riservata, vero?)
Invece di star lì a brontolare come una pentola di fagioli, muovi le manine sante e scrivi tu una storia su Pulcinella, perchè criticare senza fare nulla è facilissimo, agire è decisamente più impegnativo.
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 12, 2008 a 11:41 pm
Per ora ho altri progetti fumettistici, Pulcy (è mio amico) può aspettare un po’, per il momento.
Io non sono pregiudizioso, è che certe volte (come questa) mi dispiace che emblemi della cultura di casa mia debbano esser presi in considerazione da chi, quella cultura, non la conosce di striscio.
Il nostro progetto è sttao letterato dal buon Thunder Teaser, ma manca ancora di titolo… il nostro solito, vecchio dlemma!
themarius ha detto questo su Gennaio 13, 2008 a 2:23 am
Nun ce credo… Ancora?!
Idea: Scrivi due righe per spiegare la trama, una nota pietosa su quanto siamo disperati e da quanto tempo va avanti ’sta storia e chiedi ai lettori di pippamentis di darci una mano. Molte teste, qualche speranza!
AngeloAcrobata ha detto questo su Gennaio 14, 2008 a 12:50 am
Io sono contro il 99% di ciò che arriva dal giappone. Avrei tante cose da dire, ma qui devo soltanto precisare un punto. I giapponesi amare l’italia? ma scherziamo? in ogni cartone giapponese che vedevo (anni fa) dove nel cast entravano degli italiani, questi (gli italiani) erano sempre vigliacchi, scorretti, non sapevano perdere ed erano prepotenti con tutti. Altri stranieri debuttano col piede sbagliato, ma poi diventavano amici. Invece l’italiano è sempre stato solo un nemico da abbattere. I giapponesi non ci amano. Ci detestano invece.
BiggestChaoRaiser ha detto questo su Gennaio 16, 2008 a 8:18 pm
Mai fare di tutta l’erba un fascio…
Thunder Teaser ha detto questo su Gennaio 18, 2008 a 5:04 pm
Non diciamo stupidaggini per favore.
Quali mai sarebbero gli anime giapponesi dove compaiono italiani visti come vigliacchi e scorretti?
Come si fa a fare un discorso simile?
Se c’è un popolo che ama particolarmente gli italiani e tutto cio’ che è italiano,sono proprio i giapponesi.
Tra i pochi anche in grado di capire perfettamente molti aspetti della nostra cultura.
E lo dico da italiano che si reca da anni in Giappone,trattato ed accolto proprio perchè italiano,in una che definire squisita è poco.
don ha detto questo su Febbraio 4, 2008 a 10:31 pm
Quanta ipocrisia, noi che siamo cresciuti coi cartoni animati giapponesi. Abbiamo sognato di viaggiare nello spazio a bordo del Galaxy Express, o dell’Arcadia di Capitan Harlock…di diventare eroi come i cavalieri dello zodiaco o campioni come Holly e Benji. Quante volte avreste voluto mangiare un onigiri o partecipare a quei festival estivi tradizionali?
Abbiamo fatto nostre, in un certo senso, quelle tradizioni che tanto lontane sono da noi.
E adesso ci si scandalizza per pulcinella che finisce in Giappone.
DenshaOtoko ha detto questo su Maggio 14, 2009 a 1:27 pm